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Italia. Riciclo e sostenibilità: l’economia circolare potrebbe generare tre milioni di posti di lavoro

Parola d’ordine: sostenibilità. È il centro dell’economia circolare. Un modello che vede il riutilizzo costante delle materie senza prodotti di scarto. Ma non fa bene solo all’ambiente. Il settore occupazionale può trarne dei benefici. Secondo lo studio Economic Growth Potential of More Circular Economies, potrebbero nascere tra 1,2 milioni e i tre milioni di posti di lavoro. Anche l’Italia potrebbe trarne i suoi effetti positivi.

Circolare vs lineare
L’economia lineare si basa su tre step: creare, utilizzare e smaltire. È centrale la produttività del lavoro. Ma spesso deve confrontarsi con meno posti e un elevato tasso di disoccupazione. L’economia circolare crescente crea il valore economico con più lavoro e meno risorse, aumentando l’efficienza nell’uso delle risorse e nelle attività economiche.
I benefici sull’occupazione
L’economia circolare impegna 3,4 milioni di persone. Attualmente l’Europa è ‘circolare’ al 20%.

Nel 2004 lo era al 15%. In Europa, nel 2007, 301.000 persone lavoravano nel settore del riciclaggio. Nel 2000 meno: 177.000. Un aumento del 70%, che equivale ad un incremento annuo dell’8%. Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Italia e Romania hanno la più alta proporzione di occupazione nella raccolta dei rifiuti, nel trattamento e nelle attività di smaltimento. Austria, Estonia, Finlandia, Slovacchia, Svezia, Repubblica Ceca, Francia, Ungheria, Lituania e Spagna hanno le percentuali spiccano nelle attività di riparazione. Entro il 2030, l’espansione dell’economia circolare potrebbe ridurre la disoccupazione da circa 250.000 a 520.000.

La percentuale di materiale recuperato (biomassa, metalli e minerali, esclusi i combustibili fossili) è stato crescente nel tempo. Tra il 2004 e il 2012 il consumo si è ridotto di circa 800 milioni di tonnellate, il riciclo è aumentato di 163 milioni di t e le importazioni si sono ridotte. Sempre nello stesso periodo, l’economia è cresciuta dell’8% e la popolazione circa 3%.

da Wired.it

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