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Italia: prima missione banche-imprese in Corea del Sud

 

Si terra’ da domani 20 fino al 23 novembre, la 30* missione economica di sistema in Corea del Sud. La missione – che fa tappa unica a Seoul – e’ la prima nel paese asiatico ed e’ stata organizzata da Confindustria, ABI e Unioncamere,

sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico. La delegazione e’ guidata dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, accompagnata dal vice presidente di Confindustria per l’Internazionalizzazione Paolo Zegna, e dal vice presidente dell’ABI, Guido Rosa.
Circa 60 aziende italiane, 7 gruppi bancari, 7 associazioni industriali, insieme a Simest e Bocconi, per un totale di oltre 120 partecipanti. Questi i numeri di una missione che ha carattere plurisettoriale ed e’ incentrata su: automotive, ingegneria e impiantistica, aerospazio, meccanica, robotica e automazione e beni di consumo.
Al centro del programma, il Forum economico Italia-Corea, che delineera’ il quadro delle nuove opportunita’ per le imprese dopo l’accordo di libero scambio (FTA) siglato tra la Unione europea e la Corea. E il Workshop ”Doing Business in Korea” che sara’ seguito da 4 Seminari tecnici dedicati alla componentistica auto; all’ingegneria e impiantistica; alla robotica, automazione e logistica e infine ai beni di consumo made in Italy. Nel corso della missione ampio spazio sara’ dedicato, come di consueto, agli incontri B2B tra aziende italiane e operatori coreani, con oltre 320 richieste dalle controparti locali.
”La Corea – afferma la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia – rappresenta oggi la 15* economia mondiale e la 4* in Asia, numeri che danno la dimensione di un mercato che offre grandi potenzialita’ alle nostre aziende. Quello coreano e’ un sistema industriale tra i piu’ avanzati al mondo, sia per innovazione di prodotto sia di processo, caratteristiche che ne fanno un potenziale ottimo partner per il nostro sistema industriale. Inoltre, l’entrata in vigore, lo scorso luglio, dell’accordo di libero scambio tra Ue e Corea da’ ulteriore slancio allo sviluppo delle relazioni industriali e commerciali: proprio per questo motivo abbiamo deciso di ogranizzare questa missione in Corea, per dare un segnale forte alle imprese italiane e alle controparti coreane”.
”Per le banche – sottolinea il vice presidente ABI, Guido Rosa – andare per la prima volta nella Repubblica di Corea al fianco delle imprese e delle istituzioni vuol dire confermare il nostro sostegno all’internazionalizzazione dell’economia e, in particolare, agli imprenditori italiani che vogliono operare sul mercato coreano. Anche in vista delle nuove opportunita’ di investimento e di business aperte dell’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio sottoscritto con l’Unione Europea che, sul fronte bancario, portera’ maggiore trasparenza regolamentare, parita’ di trattamento sul versante dei servizi finanziari e pieno accesso ai rispettivi sistemi di pagamento”.
”La Corea – rileva il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – dotata di un mercato interno di 49 milioni di abitanti, rappresenta una delle economie piu’ dinamiche tra le cosiddette tigri asiatiche che, con le sue eccellenti capacita’ ricettive nei confronti dei prodotti del made in Italy, si pone certamente in una fascia alta di mercato. La recente entrata in vigore del Trattato di Libero Scambio con l’Unione Europea pone inoltre le basi per ulteriori collaborazioni tra questo paese e i 27 paesi europei. La missione del Sistema Italia giunge quindi in un momento particolarmente favorevole”. Nel 2010, l’economia coreana ha mostrato una buona resistenza agli shock di origine esterna, registrando una crescita del Pil del 6,2% e con previsioni di crescita del 3,9% nel 2011. Ha contribuito a questi risultati l’impegno costante del governo coreano nell’opera di internazionalizzazione e promozione del paese in ambito culturale, tecnologico ed economico, ponendo cosi’ le basi per ulteriori margini di sviluppo nella scena mondiale.
Sempre nel 2010 la Corea ha raggiunto un nuovo traguardo diventando il 7* paese esportatore al mondo con 466,3 mld USD e con un surplus commerciale di 40 mld. Tale andamento positivo delle esportazioni coreane e’ stato confermato anche nei primi 6 mesi del 2011 con un incremento di +24,2%. In riferimento all’andamento dell’interscambio con l’Italia, nel 2010 le importazioni dalla Corea hanno registrato un valore di 2,9 miliardi di euro (+38,3% rispetto al 2009) mentre le esportazioni italiane, pari a 2,5 miliardi di euro, sono aumentate del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nei primi 7 mesi del 2011 le nostre esportazioni in Corea hanno registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre l’import dalla Corea e’ aumentato del 50,8%. Tra i prodotti italiani piu’ esportati: macchinari di impiego generale e speciale, articoli di pelletteria, di abbigliamento, prodotti farmaceutici e chimici.

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