Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia. Presidio nazionale sindacati a ministero Economia, presente anche Cisl Abruzzo-Molise

Italia. Presidio nazionale sindacati a ministero Economia, presente anche Cisl Abruzzo-Molise

Centinaia di quadri e delegati della CiSL Abruzzo Molise parteciperanno martedì al presidio nazionale a Roma, presso il ministero dell’Economia, indetto da Cgil, Cisl e Uil per chiedere il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. “La crisi sta peggiorando, e le condizioni delle persone che lavorano stanno diventando insostenibili. Alla crisi si e’ aggiunto il dramma della mancanza di risorse per finanziare gli ammortizzatori in deroga”, dichiara il segretario Cisl Abruzzo Molise Maurizio Spina”. “Se non si interviene subito – avvisa il sindacalista – tra poche settimane in molte Regioni, tra queste l’Abruzzo e il Molise, non sara’ piu’ possibile sostenere il reddito di chi ancora ha un lavoro ma opera in un’impresa in crisi, e neppure di chi e’ gia’ stato licenziato, o ha perso il lavoro per cessazione di un contratto a termine. Con le ultime risorse appena sbloccate dal governo, 500 milioni di euro, nelle nostre Regioni – osserva il segretario – potranno essere garantiti i pagamenti di Cig e mobilita’ in deroga solo fino allo scorso mese di agosto. Stimiamo – sottolinea Spina – che, solo per l’Abruzzo, siano necessari almeno altri 30-40 milioni di euro ed altri 10-15 milioni per Molise, per assicurare la copertura degli ammortizzatori fino alla fine dell’anno. Queste risorse non ci sono, e i nuovi finanziamenti previsti (330 milioni a livello nazionale) non sono assolutamente sufficienti”. Per il sindacato e’ necessario poi dare un nuovo, forte impulso, alle politiche attive regionali, per favorire il reinserimento dei lavoratori in mobilita’, dei disoccupati, giovani, donne ed anziani di Abruzzo e Molise. Queste sono le ragioni alla base del presidio unitario: Cgil, Cisl e Uil chiedono anche di modificare la Legge di Stabilita’ per il 2014, con un emendamento che garantisca comunque la copertura di tutti gli accordi di Cassa integrazione in deroga sottoscritti entro il 31.12.2013.

Print Friendly, PDF & Email

Tags

Condividi