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Italia. Legge di stabilità 2016: giù le tasse su casa e imprese. Taglio Ires al 24% nel 2017

Via libera del Consiglio dei ministri alla legge Stabilità per il 2016. La manovra, secondo quanto riferito dal governo, avrà un’entità tra i 27 e 30 miliardi di euro. Una forchetta che dipende dall’accoglimento o meno della richiesta, avanzata a Bruxelles, di utilizzare uno 0,2% di spazio di patto in più per la clausola migranti. Tra le principali novità in arrivo, la cancellazione delle tasse sulla prima casa e la neutralizzazione delle clausole di salvaguardia su Iva e accise per l’anno prossimo.

“Questa manovra che porta un notevole abbattimento delle tasse abbatte le tasse casa ma anche sull’attività dell’impresa: abbattiamo le tasse su tutto il campo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri rispondendo a una domanda sui rilievi mossi all’Italia dalla Commissione europea. La Commissione Ue, ha aggiunto Padoan, “esaminerà sia la legge di stabilità sia le richieste di misure di flessibilità”.

“Si scrive legge di stabilità, si pronuncia legge di fiducia”. Così Matteo Renzi spiegando la legge di stabilità dopo l’ok del Cdm. “La ripartenza deve essere sostenuta, l’unico modo è dare degli choc fiscali. Perciò via l’Imu e le tasse sulla prima casa”, ha aggiunto il presidente del Consiglio. “Cari italiane le tasse vanno giù”, è il messaggio che vuole spedire il premier agli italiani. “Io credo che lo sblocco alla tassazione sulla prima casa da la possibilità di investire sul mattone”, afferma il presidente del Consiglio. Azzerata l’Irap e cancellata l’Imu per le imprese agricole. Confermato l’impegno di Renzi e del Ministro Martina con un taglio di tasse immediato per le imprese agricole. “Il taglio Ires sarà al 24% nel 2017, se non si riesce ad anticiparlo nel 2016”

Innalzamento soglia contante. “Rivendico la lotta a evasione, noi combattiamo l’evasione fiscale”. Lo dice il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei ministri. Il premier conferma la misura del tetto al contante a 3mila euro in manovra.

“Il canone Rai era a 113 va a 100 euro. Aggiungo che la curva del canone sarà discendente nei prossimi anni, sarà 95 euro nel 2017. Seguirà il metodo della bollettazione”.

4 misure su pensioni, per ora niente flessibilità. Sono quattro le misure in arrivo nella legge di stabilità sul fronte pensioni: no tax area per i pensionati, opzione donna, settima salvaguardia per gli esodati e part-time per chi è vicino all’età di uscita dal lavoro. Al momento, come ha spiegato il premier, Matteo Renzi, non c’è la flessibilità in uscita. “Sul fronte delle pensioni – ha osservato il premier – non c’è la flessibilità, vogliamo evitare interventi che alla lunga si dimostrino per alcuni aspetti complicati”.

600 milioni contro povertà minori. Arriva “la prima misura organica contro la povertà, soprattutto per i minori” che vede uno stanziamento di “600 milioni nel 2016, un miliardo nel 2017 e un altro miliardo nel 2018, più 100 milioni in un rapporto fertile con le fondazioni bancarie, i Comuni e il terzo settore”. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi, spiegando che in ogni caso “contro la povertà non servono sussidi ma creare lavoro e ricchezza”.

Fondo sociale. Quattrocento milioni di euro per finanziare il fondo sociale. È una delle misure illustrate dal premier Matteo Renzi in conferenza stampa.

Nella legge di stabilità “ci sono i minimi per le partite Iva, una sorta di jobs act per i lavoratori autonomi”. Così Matteo Renzi illustrando la manovra.

450 milioni per la Terra dei fuochi. In tutto 450 milioni stanziati per il Sud per “chiudere la ferita della Terra dei Fuochi”. E’ una delle misure inserite nella legge di stabilità secondo quanto riferito da Matteo Renzi nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.

1 mld extra su priorità come Giubileo. “Ci sara’ un’altra misura di sostegno all’economia, che sia un decreto, che poi confluira’ nella legge di stabilita’, ci sara’”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, rispondendo a chi gli chiedeva se ci sara’ un altro provvedimento fuori dalla Legge di Stabilita’ per cui il governo mettera’ 1 miliardo per alcune priorita come il Giubileo ma anche la Terra dei Fuochi. Il premier ha confermato la notizia.

da L’Avvenire

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