Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia: la Ferrari cresce ovunque, ma non in casa

Italia: la Ferrari cresce ovunque, ma non in casa

 La Ferrari cresce ovunque, ma va a picco in Italia. E se le vendite della fuoriserie fossero una cartina di tornasole dell’economia, la notizia non sarebbe certo rassicurante per il Bel Paese. In nove mesi, da gennaio a settembre 2012, la società ha consegnato alla rete 5.267 vetture, più di tutte negli Stati Uniti (1.356 auto vendute, +16%) che si confermano il primo mercato di riferimento. 

Record di vendite in Gran Bretagna (+37% a 504) e in Germania (+9% a 534), mentre in Estremo Oriente la grande Cina continua a salire (+7%) con 566 vetture, come pure il Giappone (+20% a 214). In linea con gli ottimi risultati del 2011 il Medio Oriente (274). Così come nei due precedenti trimestri anche a fine settembre l’Italia si distingue per i risultati negativi: -49% le consegne nei primi nove mesi a 238. “I risultati confermano l’ottimo andamento della Ferrari praticamente in tutti i 60 paesi in cui è presente malgrado la continua incertezza economica. Ancora una volta fa eccezione l’Italia dove assistiamo a un calo dovuto in parte alla crisi, ma anche a un clima ostile ai beni di lusso che sono stati e sono tuttora una risorsa importante per il paese”, ha commentato il presidente Luca Cordero di Montezemolo. 

I numeri del terzo trimestre 1e dei primi nove mesi erano già stati divulgati con ricavi di 1.764 milioni di euro (+10%) e un utile netto di 152,4 milioni (+7,6%). La posizione finanziaria industriale netta si è attesta al livello recordo di 959 milioni di euro, una cifra, secondo gli analisti, spropositata rispetto al rendimentoche offre la cassa.
Da Repubblica.it

Print Friendly, PDF & Email