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Italia. Imu, immobili in comodato ai parenti: contratti da registrare entro il 1′ marzo

Qual è il termine ultimo entro il quale possono essere stipulati e registrati i contratti di comodato per poter fruire – già dal mese di gennaio 2016 – del beneficio della riduzione del 50% della base imponibile IMU (e TASI) riconosciuta dalla legge di Stabilità 2016 in caso di cessione dell’abitazione in comodato ai familiari? Al quesito, posto dalla CNA, ha risposto il Dipartimento delle Finanze con la nota n. 2472 del 29 gennaio 2016.
Per effetto della legge di Stabilità 2016, la base imponibile IMU è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:
– il contratto sia registrato
– il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.
Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
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Per quanto concerne, in particolare, la condizione relativa alla registrazione del contratto, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione già dal mese di gennaio 2016, è necessario individuare il termine ultimo entro il quale possono essere stipulati e registrati i contratti di comodato.
La risposta varia in ragione della forma – scritta o verbale – del contratto.
Contratto di comodato redatto in forma scritta
Il contratto di comodato su beni immobili redatto in forma scritta è soggetto a registrazione in termine fisso, con l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa pari a 200 euro. La registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla data dell’atto.
Con riguardo ai contratti redatti in forma scritta entro il mese di gennaio 2016, poiché la norma di favore prevista dalla legge n. 208/2015 è applicabile dal 1° gennaio 2016, per beneficiare della riduzione al 50% della base imponibile sin da tale data, occorre aver stipulato il contratto di comodato in forma scritta entro il 16 gennaio 2016, con obbligo di procedere alla registrazione entro il 5 febbraio.
Contratto verbale di comodato
I contratti verbali di comodato non devono essere sottoposti a registrazione. Pertanto, per tale tipologia di contratti, già in essere alla data del 1° gennaio 2016, stante la non obbligatorietà della registrazione, per poter usufruire dell’agevolazione ai fini dell’IMU e della TASI, sin dall’entrata in vigore della legge di Stabilità 2016, la registrazione deve essere effettuata entro il 1° marzo 2016.
Ciò in applicazione della norma dello Statuto del contribuente in secondo cui “in ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti”.

da www.ipsoa.it

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