Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia. Casa: guida ai bonus e alle detrazioni per il 2017

Italia. Casa: guida ai bonus e alle detrazioni per il 2017

L’Arch. Andrea Vittorini: ha installato una Stanza Antisismica in casa sua all’Aquila

Sono molti i bonus e le detrazioni sulle spese in casa che si possono detrarre per questo 2017. Business insider ne riporta alcuni molto interessanti.

Ristrutturazioni
La legge di Bilancio 2017 ha prolungato fino al 31 dicembre 2017 la detrazione Irpef “potenziata” del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e confermato a 96mila euro il tetto massimo di spesa per unità immobiliare. L’agevolazione riguarda tutta una serie di lavori, tra cui gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Il bonus è, altresì, fruibile per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, per l’eliminazione delle barriere architettoniche, per la bonifica dell’amianto e per le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici.

Sisma bonus
Dopo la tragedia del terremoto che tra la fine dell’estate e l’autunno ha colpito il Centro Italia, sono state confermate e in parte modificate le agevolazioni specifiche per gli interventi antisismici, destinati a mettere in sicurezza edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive. La novità più importante del Sisma bonus 2017 è la possibilità di detrarre gli interventi di messa in sicurezza fino all’85 per cento. La detrazione Irpef partirà dal 50%, sarà spalmata su cinque anni e non più su dieci, e potrà salire nel caso in cui l’edificio venga migliorato di due classi di rischio. In particolare, è previsto che lo sconto possa aumentare al 70% all’80% per le case e dal 75% all’85% per i condomini. L’importo massimo per il quale si può richiederei il Sisma bonus è di 96mila euro, proprio come per le ristrutturazioni. Rispetto alla versione precedente, il Sisma bonus introdotto dalla legge di Bilancio del 2017 estende la possibilità di detrazione anche alle seconde case e alle attività produttive e a coloro che si trovano in zona a rischio terremoto 3.

Ecobonus
L’Ecobonus al 65% (che riguarda sia l’Irpef, sia, in questo caso, l’Ires, perché l’agevolazione si applica anche agli immobili di impresa) per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica di singole unità immobiliari sarà valido fino alla fine del 2017 e potrà essere spalmato su dieci anni. Per gli interventi di riqualificazione energetica che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione è allungata fino alla fine del 2021, è calcolata su un tetto di 40mila euro l’anno, e potrà salire al 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell’involucro edilizio e al 75% se l’intervento è destinato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva delle parti comuni condominiali.

Bonus mobili
Confermato per tutto il 2017 anche il Bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50%, fino a un massimo di 10mila euro, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Attenzione, però, perché è prevista una forte limitazione: si potrà sfruttare l’agevolazione fiscale solo in relazione a lavori di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal primo di gennaio del 2016. Inoltre, dal 2017 non ci sarà più alcuna corsia preferenziale per i giovani.
Valvole riscaldamento
Non nella legge di Bilancio del 2017 ma nel decreto cosiddetto Milleproroghe approvato a fine 2016 dal consiglio dei ministri, è stato rinviato dal 31 dicembre 2016 al 30 giugno 2017 il termine entro il quale nei condominii occorre installare sistemi di contabilizzazione del calore (le cosiddette valvole). Sono state così scongiurate sanzioni da 500 a 2.500 euro per ogni appartamento.

Print Friendly, PDF & Email