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Italia. Garanzia Giovani: dal 1 marzo le domande per il bonus assunzioni

Bonus Garanzia Giovani doppio per le assunzioni di tirocinanti. Il super bonus spetta nel caso in cui il percorso di tirocinio extracurriculare sia finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani e per contratti a tempo indeterminato stipulati a partire dal 1° marzo 2016 e fino al 31 dicembre 2016. L’incentivo può essere chiesto da tutti i datori di lavoro a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori; l’ambito soggettivo dell’agevolazione comprende, quindi, anche i professionisti. Il bonus può essere fruito anche oltre soglia “de minimis” qualora la neoassunzione comporti un incremento occupazionale netto.

Restyling per il bonus occupazionale del Programma Garanzia Giovani. Per le assunzione di giovani che abbiano svolto, ovvero stiano svolgendo, un tirocinio nell’ambito del Programma, l’incentivo occupazionale raddoppia. Danno diritto al super bonus le assunzioni effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016.
È quanto prevede il Decreto direttoriale n. 16 del 3 febbraio 2016, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (pubblicato il 26 febbraio 2016 nella sezione legale del sito internet del Ministero), che, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, ha istituito il nuovo incentivo “super bonus tirocini”, prevedendo – tra l’altro – che esso sia gestito all’INPS.

Disciplina del bonus occupazionale

La disciplina di attuazione della misura “bonus occupazionale” è stata dettata con Decreto Direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014, che ha definito anche le risorse finanziarie disponibili, a livello regionale e provinciale, entro cui l’incentivo può essere concesso.
La disciplina è stata spiegata dall’INPS nella Circolare n. 118 del 3 ottobre 2014.
Con il Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n. 11 si è resa possibile la fruizione del bonus anche per l’apprendistato professionalizzante, rimanendo esclusa la fruizione per il contratto di apprendistato per il diploma e di alta formazione.
Le modifiche sono state chiarite dall’INPS con la Circolare n. 129 del 26 giugno 2015.
Completa la disciplina il Decreto Direttoriale n. 385 del 24 novembre 2015 che ha introdotto la possibilità di usufruire degli incentivi anche oltre del “de minimis” qualora la neoassunzione comporti un incremento occupazionale netto.
Tale novità è stata spiegata dall’INPS nella Circolare n. 32 del 16 febbraio 2016.
Soggetti beneficiari

L’incentivo può essere richiesto da tutti i datori di lavoro privati che assumano giovani registrati al Programma Garanzia Giovani, tramite il portale www.garanziagiovani.gov.it.
Come chiarito dall’INPS nella Circolare n. 118/2014, hanno accesso all’incentivo i datori di lavoro privati a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori.
Da ciò consegue che rientrano nel novero dei soggetti beneficiari anche i professionisti.
Assunzioni agevolate

In generale, il bonus occupazionale spetta:
– per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
– per le assunzioni a tempo determinato di durata pari o superiore ai 6 mesi.
A seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Direttoriale n. 11 del 23 gennaio 2015, l’incentivo può essere riconosciuto anche per i contratti di apprendistato professionalizzante.
Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia Romagna hanno previsto che il bonus venga riconosciuto solo per contratti a tempo indeterminato e con apprendistato professionalizzante.
Mentre le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta non hanno attivato la misura.
Relativamente all’ambito territoriale di ammissibilità occorre riferirsi alla Regione o Provincia autonoma ove si trova la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione, indipendentemente dalla residenza del giovane da assumere.
I soci lavoratori di cooperative che, ai sensi della Legge n. 142/2001, hanno stipulato un contratto di lavoro subordinato sono equiparati a tutti gli effetti agli altri lavoratori.
L’ultima data utile delle assunzioni agevolate è fissata a fine giugno 2017.
Proroghe di rapporti a tempo determinato

Il suddetto decreto direttoriale n. 11/2015 ha previsto che, nelle ipotesi di proroghe dei rapporti, il beneficio può essere riconosciuto se la durata complessiva del rapporto di lavoro sia pari o superiore a 6 mesi.
Inoltre, nei casi in cui la proroga consenta di prolungare la durata del rapporto di lavoro fino ad almeno 12 mesi, il datore di lavoro può chiedere il beneficio ulteriore rispetto a quanto già autorizzato per i primi 6 mesi.
Assunzione escluse

L’incentivo è escluso per il contratto di apprendistato per il diploma e di alta formazione, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio.
Bonus occupazione “base”

L’importo del beneficio è variabile a seconda dalla classe di profilazione attribuita al giovane e dal contratto di lavoro concluso.
Nel caso di rapporto a tempo indeterminato, l’incentivo è pari a:
– 1.500 euro per la classe di profilazione 1;
– 3.000 euro per la classe di profilazione 2;
– 4.500 euro per la classe di profilazione 3;
– 6.000 euro per la classe di profilazione 4.
Nel caso di rapporto a tempo determinato, l’importo dell’incentivo è pari a:
– 1.500 euro per la classe di profilazione 3 (3.000 euro se la durata è pari o superiore a 12 mesi);
– 2.000 euro per la classe di profilazione 4 (4.000 euro se la durata è pari o superiore a 12 mesi).
Super bonus tirocini

L’importo del bonus è raddoppiato per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a partire dal 1° marzo 2016 e fino al 31 dicembre 2016 ed in relazione ai soli tirocini avviati entro il 31 gennaio 2016.
Per ottenere il “Super bonus tirocini” è necessario che:
– il tirocinio sia stato svolto nell’ambito di Garanzia Giovani;
– il giovane, all’inizio del percorso, sia in possesso del requisito di NEET.
Nello specifico, l’importo del “Super bonus tirocini” è pari a:
– 3.000 euro per la classe di profilazione 1;
– 6.000 euro per la classe di profilazione 2;
– 9.000 euro per la classe di profilazione 3;
– 12.000 euro per la classe di profilazione 4.
L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili di pari importo e, in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro, sarà proporzionato alla durata effettiva dello stesso.
Importo incentivo per contratti di lavoro part-time

I contratti di lavoro a tempo parziale consentono di richiedere il beneficio se l’orario di lavoro del contratto individuale sia almeno pari al 60% dell’orario di lavoro normale. In ogni caso, l’incentivo spetta in misura proporzionale.
Cumulabilità con altre agevolazioni

L’incentivo Garanzia Giovani è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori.
Come chiarito nella circolare INPS n. 129/2015, il bonus occupazionale Garanzia Giovani è cumulabile, senza limitazioni, con l’esonero contributivo triennale previsto dalla legge di Stabilità 2015 (legge n. 190/2014). Si ritiene che tale cumulabilità sia possibile anche con lo sgravio contributivo biennale del 40% istituito dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015).
Il bonus è invece cumulabile nel limite del 50% dei costi salariali con gli incentivi che presentano un carattere di selettività nei confronti del datore di lavoro, tra cui:
– l’incentivo per l’assunzione didonne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego da almeno 6 mesi e residenti in aree svantaggiate o occupate in particolari professioni o settori di attività, di cui all’art.4, co.8-11, Legge n. 92/2012;
– l’incentivo per l’assunzione di giovani genitori di cui al decreto del Ministro della gioventù 19 novembre 2010;
– l’incentivo previsto per l’assunzione di apprendisti di cui all’art. 22 del Legge 183/2011, in favore dei datori di lavoro che occupano un numero di addetti pari o inferiore a nove.
Deroga al “de minimis”

Il bonus può essere fruito anche oltre i limiti “de minimis”, di cui al Regolamento (UE) n. 1407/13, al verificarsi di determinate condizioni, che, conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, variano a seconda della fascia di età del giovane aderente al programma.
In particolare, come chiarito dall’INPS nella circolare n. 32 del 16 febbraio 2016, per i giovani aventi un’età compresa tra i 16 e i 24 anni, l’incentivo può fruito oltre tali limiti del “de minimis” qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto.
Per i giovani che, al momento della registrazione al Programma “Garanzia giovani”, abbiano un’età compresa tra i 25 ed i 29 anni, invece, per fruire dell’incentivo all’assunzione anche oltre i limiti del regime “de minimis” è necessario che, in aggiunta alla realizzazione dell’incremento occupazionale netto, sussista almeno una delle seguenti condizioni:
– il giovane non deve avere un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
– il giovane non deve essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale oppure, in alternativa, deve aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni senza aver ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
– il giovane deve essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% l’analoga disparità media rilevata in tutti i settori economici dello Stato.
L’INPS, nella suddetta circolare, ha inoltre precisato che l’incentivo può essere comunque fruito qualora, con l’assunzione del giovane, l’incremento occupazionale netto non si sia realizzato a causa di una riduzione del personale nei 12 mesi antecedenti dovuta ad una delle seguenti motivazioni:
– dimissioni volontarie;
– invalidità;
– pensionamento per raggiunti limiti d’età;
– riduzione volontaria dell’orario di lavoro;
– licenziamento per giusta causa.
Il requisito dell’incremento occupazionale netto deve, invece, essere rispettato nel caso in cui il posto o i posti di lavoro occupati nei 12 mesi precedenti la nuova assunzione presso il medesimo datore di lavoro si siano resi vacanti a seguito di licenziamenti per riduzione di personale.
L’INPS ricorda, che ai sensi dell’articolo 31, comma 1, lettera f) del D.Lgs. n. 150/2015, il calcolo della forza lavoro mediamente occupata deve essere effettuato mensilmente, confrontando il numero di lavoratori dipendenti equivalente a tempo pieno del mese di riferimento con quello medio dei 12 mesi precedenti.
Pertanto, il bonus è riconosciuto solo se, trascorso il primo mese di calendario dalla costituzione del rapporto di lavoro per cui si è chiesto il beneficio, viene mantenuto l’incremento occupazionale inizialmente realizzato, ossia non sono intervenute cessazioni anticipate dei rapporti di lavoro in essere alla data dell’assunzione, oppure riconducibili ad una delle cause in precedenza descritte (dimissioni volontarie, invalidità, licenziamento per giusta causa, ecc.).
In caso contrario, dovrà essere effettuato un ricalcolo del numero medio di ULA presunte per i 12 mesi successivi all’assunzione, allo scopo di accertare se, nonostante tali cessazioni, la forza lavoro che si prevede di impiegare continui ad essere superiore a quella media dei 12 mesi precedenti l’assunzione.
Come si presenta la domanda

L’iter di riconoscimento del bonus occupazionale si articola in diverse fasi. L’incentivo sarà essere concesso ai datori di lavoro entro i limiti delle risorse assegnate per ogni regione e provincia autonoma.
Domanda preliminare

Il datore di lavoro dovrà inoltrare una domanda preliminare di ammissione all’incentivo avvalendosi esclusivamente del modulo “GAGI”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it.
Autorizzazione INPS

Una volta inviato il modulo, l’INPS verificherà i dati relativi al giovane indicati in sede di registrazione al “Programma Garanzia Giovani” e quale sia la sua classe di profilazione.
Nel caso in cui non risultasse tale classe, l’Istituto sospende l’iter in quanto sarà il Ministero del Lavoro ad invitare la regione e provincia autonoma a procedere con la profilazione del giovane.
Qualora entro 15 giorni dall’invito non si sarà provveduto all’assegnazione della classe di profilazione, procederà all’attribuzione direttamente il Ministero.
Assunzione

Una volta che il datore di lavoro avrà ricevuto la comunicazione di positiva prenotazione dei fondi, dovrà procedere all’assunzione o trasformazione, qualora non vi avesse già provveduto, entro 7 giorni lavorativi.
Domanda definitiva

Entro 14 giorni lavorativi dalla predetta data di prenotazione, sarà necessario altresì fornire prova dell’avvenuta assunzione o trasformazione chiedendo la conferma sempre in via telematica.
Fruizione dell’incentivo

L’utilizzo dell’incentivo avverrà mediante conguaglio/ compensazione attraverso le denunce contributive (Uniemens o DMAG, per i lavoratori agricoli).

da Ipsoa.it

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