Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia: Frau Merkel, faccia anche lei i compiti

Italia: Frau Merkel, faccia anche lei i compiti

I giornali di tutta Europa hanno riportato con enfasi gli elogi della cancelliera tedesca Angela Merkel alle dure misure di riforma adottate fino ad oggi in Italia dal Governo Monti per ripristinare la fiducia nei mercati e porre una base più solida per il risanamento delle finanze pubbliche dopo l’incoscienza degli anni di Berlusconi.
Le misure di Monti stanno già ottenendo un effetto positivo sui mercati e sono riuscite a mantenere le agenzie di rating lontano dalla porta, ma l’Italia non è fuori dai guai. Il presidente Monti deve ancora affrontare una serie di feroci battaglie domestiche, soprattutto con i sindacati del settore pubblico e privato e con quelle professioni e categorie ancora oggi protette. Monti ha bisogno di tutto l’aiuto che può ottenere e non solo una pacca sulla spalla dal Cancelliere tedesco, per quanto confortante possa essere.
In particolare, lo stesso Monti ha chiesto un’azione convincente per la riduzione degli elevati tassi di interesse richiesti dagli investitori sui titoli di Stato italiani. Tassi così elevati in prospettiva hanno un effetto paralizzante per la crescita economica.
Attualmente l’Italia sta pagando più di tre volte tanto gli interessi sui titoli a dieci anni rispetto alla Germania. Con tassi di interesse più bassi, i miliardi di euro risparmiati potrebbe essere più utilmente spesi per stimolare l’occupazione e la crescita dell’economia, il cui rinvigorimento sarebbe a sua volta di beneficio alle esportazioni tedesche. Se solo la cancelliera Merkel prendesse in conto le raccomandazioni dei suoi consiglieri economici e accettasse di costituire una forma di fondo di garanzia del debito per abbattere i debiti eccessivi nella zona euro (superiori al 60%). Non solo ci posizionerebbe finalmente sul lungo cammino per porre fine all’attuale crisi del debito sovrano (senza creare il moral hazard che lei così tanto teme), ma stimolerebbe la crescita e gli investimenti su cui la stessa economia tedesca prospera.
Piuttosto che lusingare il presidente Monti, il cancelliere tedesco dovrebbe offrirgli un aiuto reale e accettare la costituzione di un fondo per il debito sovrano al più presto possibile. Questo è l’unico modo per garantire che tutti gli sforzi compiuti dal Governo italiano non evaporino sotto forma di maggiori pagamenti degli interessi.
Guy Verhofstadt, ex premier belga, è il leader del Gruppo dei Liberali e Democratici al Parlamento Ue

Print Friendly, PDF & Email