Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia, Europa: tra Commissione Trilaterale, Think Tank, Gruppo Bildemberg, Goldman Sachs… Monti, 3Monti, Draghi, Letta…

Italia, Europa: tra Commissione Trilaterale, Think Tank, Gruppo Bildemberg, Goldman Sachs… Monti, 3Monti, Draghi, Letta…

 

Il default italiano dopo l’esperienza della Grecia e della Spagna, il G20, chi è il Governo tecnico, i Commissari di Fmi, di Commissione europea e di Bce, perché recuperare subito i 1900 mld di euro di debito, le minacce di Sarkozi e Merkel, dopo 50-60 anni si torna a nominare la guerra,

le dimissioni forzate dei Presidenti dell’Italia e della Grecia, Zbigniew Zazichi politologo e geostratega che per Jimmy Carter disegnava gli scenari futuri politici internazionali , il Think Tank (1), composto da 16 Stati e 28 Multinazionali per influenzare le politiche comunitarie (Montezemolo, Letta), cosa collega Papademos alle banche e alla debacle finanziaria della Grecia, la Commissione Trilaterale(2) tra Rock Feller, Mario Monti e Papademos contro “l’eccesso di democrazia nella Casa Bianca”, Monti e Tremonti nel Gruppo Bildemberg (3 e 4) fondato sulle segretezza, relazioni con Goldman Sachs (5) la prima banca che vende i prodotti finanziari al pubblico: i nomi di chi è passato dalla banca al ruolo pubblico (Draghi, Monti, Prodi, Letta…)(4),

(1) THINK TANK (letteralmente “serbatoio di pensiero” in inglese) è un organismo, un istituto, una società o un gruppo, tendenzialmente indipendente dalle forze politiche (anche se non mancano think tank governativi), che si occupa di analisi delle politiche pubbliche e quindi nei settori che vanno dalla politica sociale alla strategia politica, dall’economia alla scienza e la tecnologia, dalle politiche industriali o commerciali alle Consulenze militari.
Il termine viene coniato negli Stati Uniti d’America durante la seconda guerra mondiale quando il Dipartimento della Difesa creò delle unità speciali per l’analisi dell’andamento bellico chiamate in gergo proprio think (pensiero) tank (tanica, serbatoio).
In Italia le più conosciute think tank sono Italia Futura[1] e Associazione TrecentoSessanta presiedute rispettivamente da Luca Cordero di Montezemolo e da Enrico Letta[2]. (Wikipedia).

(2) COMMISSIONE TRILATERALE (da Wikipidia), fondata da David Rockefeller, la stampa statunitense definì la Trilaterale una “filiazione diretta” del Gruppo Bilderberg, di cui condivide membri e ideologia. L’organizzazione è stata oggetto di molte analisi e critiche, da parte di attivisti politici e accademici che lavorano nel settore delle scienze politiche e sociali. La Trilateral Commission è presente in molte teorie del complotto. Lo scrittore francese Jacques Bordiot affermò, riguardo ai membri della commissione, che “il solo criterio che si esige per la loro ammissione, è che essi siano giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell’organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione” e che “il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale”.(“Prèsent”, 28 e 29 gennaio 1985). Non sono però specificate le fonti su cui Bordiot avrebbe basato le sue opinioni di merito. Per altri la Trilaterale è semplicemente l’espressione di una classe privilegiata di tecnocrati: «La cittadella trilaterale è un luogo protetto dove la techné è legge e dove sentinelle, dalle torri di guardia, vegliano e sorvegliano. Ricorrere alla competenza non è affatto un lusso, ma offre la possibilità di mettere la società di fronte a sé stessa. Il maggiore benessere deriva solo dai migliori che, nella loro ispirata superiorità, elaborano criteri per poi inviarli verso il basso» (Gilbert Larochelle, «L’imaginaire technocratique» Montreal, 1990, p.279)

– ne fa parte Lucas Papademos, Visiting Professor of Public Policy, Kennedy School of Government, Harvard University, Cambridge; Senior Fellow, Center for Financial Studies, Goethe University, Frankfurt-am-Main; former Vice-President, European Central Bank, Frankfurt-am-Main; Honorary Governor of the Bank of Greece.

tra gli italiani ci sono: Mario Monti che ne è Presidente (contemporaneamente è nel Direttivo del Gruppo Bilderberg e International Advisor per la gigantesca banca d’affari Goldman Sachs nonché membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute nonché membro della Commisssione Europea) http://informarexresistere.fr/2011/11/11/mario-monti-e-ufficialmente-il-presidente-della-commissione-trilaterale/#ixzz1dVyXs0CM
Pier Francesco Guarguaglini, Chairman and Chief Executive Officer, Finmeccanica, Rome, Federica Guidi, Chief Executive and Vice President, Ducati Energia, Bologna; Member of the Board of Directors, Ducati Energia Group; National President of Confindustria Young Entrepreneurs, Enrico Letta, Member of the Italian Chamber of Deputies; former Under State Secretary in the Office of Prime Minister Prodi; former Minister of European Affairs, Industry, and of Industry and International Trade, Rome, Carlo Pesenti, Managing Director, Italcementi, Bergamo, Roberto Poli, Chairman, ENI, Rome; Carlo Secchi, Professor of European Economic Policy and former Rector, Bocconi University; Vice President, ISPI, Milan; former Member of the Italian Senate and of the European Parliament; Stefano Silvestri, President, Institute for International Affairs (IAI), Rome; Commentator, Il Sole 24 Ore; former Under Secretary of State for Defence, Italy; Marco Tronchetti Provera, Chairman and Chief Executive Officer, Pirelli & C., Milan; Deputy Chairman, Confindustria, Rome; former Chairman, Telecom Italia; Franco Venturini, Senior Editorial Commentator on Foreign Affairs, Corriere della Sera, Rome; Maurizio Sella, Chairman, Gruppo Banca Sella, Biella; former Chairman, Association of Italian Banks (A.B.I.), Rome.
http://www.trilateral.org/download/file/TC_ list_ 6-11_ rev_ (2).pdf

(3) CHI È NEL GRUPPO BILDEMBERG PER L’ITALIA:
Monti, Mario, President, Univers Commerciale Luigi Bocconi •Bernabè, Franco, CEO, Telecom Italia SpA
Tremonti, Giulio, Minister of Economy and Finance
•Elkann, John, Chairman, Fiat S.p.A.
•Scaroni, Paolo, CEO, Eni S.p.A.
Vedi i componenti di tutto il mondo su:
http://www.rischiocalcolato.it/2011/06/lista-completa-dei-partecipanti-alla-riunione-di-bildemberg-2011.html

(4)CHI È IL GRUPPO BILDEMBERG è da più di mezzo secolo un Club di privati, a cui si accede esclusivamente per invito, ed è composto per la maggior parte di personalità influenti in campo economico, politico e bancario (capi di stato, primi ministri, teste coronate ecc.. la lista dei membri è comunque accessibile pubblicamente). In genere le riunioni vertono sui temi più scottanti di politica estera, come le relazioni Est-Ovest, il controllo degli armamenti, le sanzioni internazionali, i problemi relativi il deficit ed il debito, le crisi più virulente, ecc.I loro incontri sono a porte chiuse e non c’è alcuna trasparenza verso il pubblico, i media e la stampa. A prescindere da teorie più o meno complottiste, il gruppo è indubbiamente uno dei più importanti e influenti centri di orientamento, di suggerimento e, tendenzialmente, di indirizzo della politica mondiale.

 

VEDI IL VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=HtMi-mcYyl4&feature=player_detailpage

 

 

5) CHI È GOLDMAN SACHS E CHI NE HA FATTO PARTE.
E’ una delle più grandi e affermate banche d’affari del mondo. La sua sede legale è a Jersey City, nella Goldman Sachs Tower, ed ha filiali, tra le altre, anche a Londra, Francoforte, Tokyo, Hong Kong. La Banca è quotata al New York Stock Exchange (NYSE) con la sigla GS. Secondo la classifica stilata annualmente dalla Vault, Goldman Sachs risulta essere la banca più prestigiosa del mondo. Fondata nel 1869 da Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche immigrato negli Stati Uniti, la società acquisisce il nome Sachs quando nel 1896 a Marcus Goldman si unisce il genero Samuel Sachs e nello stesso anno viene quotata alla borsa di New York. Agli inizi del 1900 la banca diviene la miglior guida per le società che vogliono quotarsi: ad esempio nel 1906 accompagna in borsa importanti società come Sears&Roebuck (Sears&Roebuck sono un’azienda unica attiva tutt’oggi nel settore della grande distribuzione e del fai-da-te) e la banca sempre in quel periodo diviene la prima Banca di Wall Street a reclutare neolaureati tra le sue fila.A seguito del grande crack del 1929 la banca rischia quasi il collasso per via della grande esposizione assunta sul finire degli anni ’20 sul mercato azionario, anche tramite fondi d’investimento venduti al pubblico come il Goldman Sach Trading Corporation, Shenandoah Corporation e Blue Ridge Corporation, dal funzionamento simile allo schema di Ponzi. La reputazione della Goldman Sachs ne soffre per diversi anni. Sul punto John Kenneth Galbraith scrisse: “l’autunno del 1929 fu forse la prima occasione in cui gli uomini riuscirono a truffare se stessi.”[2]Nel 1930 Sidney Weinberg assume il ruolo di Senior Partner e ristruttura la banca riducendo la sua esposizione sui mercati azionari e focalizzandola verso i servizi ad aziende; attraverso questo processo la banca stringe forti legami con le più importanti aziende americane. Nel 1933 sviluppa una divisione di studio e Ricerca sui Fondi d’Investimento e nel 1934 un dipartimento sull’emissione di Bond Municipali. Negli anni ’50, sotto la guida di Gus Levy, la banca sviluppa avanzate tecniche d’investimento come la Block trading’[2]‘, che consente di negoziare grandi quantità di titoli fuori dalle normali sessioni di mercato. Nascono nuovi elevati guadagni, e la banca decide di aprire nel 1956 la divisione Investment Banking, diventando la prima banca a vendere prodotti finanziari al pubblico. Sempre in quell’anno gestisce la quotazione in borsa della Ford. Negli anni ’80 la banca diviene consulente di molti governi intenti a cominciare i processi di privatizzazione di molte aziende statali, e sempre in quegli anni acquisisce la J. Aron & Company per potenziare la propria presenza sul mercato delle materie prime. Nel 1986 viene quotata anche a Londra e a Tokyo e nel contempo gestisce la quotazione in borsa di Microsoft e assiste General Electric nell’acquisizione di RCA.Negli anni ’90 e 2000 la banca ha continuato la sua espansione potenziando la sua presenza sul mercato asiatico e portando in borsa società come Yahoo, NTT Docomo ecc.
Critiche e aspetti controversi.
Procedimento per frode dell’Aprile 2010
Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs è stata inaspettatamente incriminata per frode dalla SEC, l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori. Al centro dello scandalo vi sarebbe il titolo Abacus 2007-AC1, un complesso sistema, attraverso il quale la banca d’affari avrebbe di fatto truffato i propri clienti, tra i quali figurano anche grandi istituzioni finanziarie internazionali.[3] L’apertura di questo procedimento giudiziario ha spinto al ribasso molti titoli bancari nelle borse europee e statunitensi.[4] Il procedimento è stato formalizzato dalla SEC non con un voto unanime, come accaduto in passato per casi di tale portata, ma con un voto a maggioranza che ha visto i 3 membri della commissione di nomina Democratica votare a favore, e i 2 membri di nomina Repubblicana votare contro. [5] Poiché ciò è avvenuto mentre al Senato era in discussione la riforma finanziaria delle banche di Wall Street, voluta dal Presidente Barack Obama, è stato ipotizzato che questo caso fosse stato portato avanti per mettere in difficoltà quanti si opponessero a tale riforma. Un gruppo di membri del Congresso ha scritto alla presidente della SEC per protestare, mentre Barack Obama ha negato alcun coinvolgimento politico nel caso.

Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica:
Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs a Presidente del Consiglio in Italia
Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d’Italia e BCE
Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs; nominato poi Senatore a vita dal Presidente della Repubblica G. Napolitano (2011)
Gianni Letta, membro dell’Advisory Board di GS è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Berlusconi (2008)
Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario all’Economia nel governo Prodi del 2006
Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
Philip D. Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto della Casa Bianca
Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey

Print Friendly, PDF & Email

Condividi