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Italia. Eolico, dal Mit la turbina che fluttua nell’aria

Una turbina eolica fluttuante che produce energia rinnovabile a mille metri da terra: si chiama Buoyant Air Turbine (BAT) ed è stata creata da Altaeros Energies, start-up formata da studenti e ricercatori del MIT. Una sorta di areostato gonfiabile promette di portare energia eolica nelle aree off grid: il suo guscio, fatto con materiali e tecniche simili a quelle impiegate nella produzione dei dirigibili, è riempito di elio e può oscillare ad un altezza fra i 1.000 e i 2.000 metri dal suolo.

Le attuali turbine eoliche, montate su torri alte circa 300 metri, sono dispendiose e complesse da realizzare, inoltre non tutte le zone sono adatte a ospitarle. La BAT raccoglie venti 6-8 volte più potenti di quelli catturati dalle turbine tradizionali e, non ultimo, può essere sgonfiata e trasportata. La turbina opera in completa autonomia: dotata di un anemometro per misurare la velocità del vento, autoregola il proprio sistema anche in caso di condizioni metereologiche avverse o eventi particolarmente intensi. Adam Rein, il quale insieme a Ben Glass ha progettato la BAT per la Altaeros, ha spiegato: La nuova turbina aumenterà le possibilità di portare l’energia eolica in tutti quei luoghi ai margini, dove non ci sono infrastrutture né possibilità di allacci alla rete: inoltre contribuirà a implementare la quantità di energia eolica che è possibile produrre a livello globale.

Le applicazioni previste dalla casa madre per la BAT sono diverse: non solo un sistema di emergenza in luoghi disagiati o in cui imperversano conflitti, ma anche in zone in cui vi siano infrastrutture militari, in aree rurali e protette, isole, aree industriali, parchi divertimento e manifestazioni sportive. Un primo prototipo della Buoyant Air Turbine sarà installato a sud di Fairbanks, in Alaska, come parte di un progetto finanziato dall’Autorità per l’energia dello stato a stelle e strisce. Attualmente, infatti, le zone rurali dell’Alaska ottengono energia prevalentemente da generatori a gas o diesel, pagando circa 1 dollaro per kw/h di elettricità: grazie alla BAT, che ha una capacità di 30 kW, il costo dovrebbe scendere a circa 18 centesimi per kw/h.

Fonte: Greenstyle.it

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