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Italia. “Effetto Iva”, Codacons: stangata da 280 uro a famiglia

L’effetto Iva c’e stato lo stesso, nonostante i prezzi in discesa: stangata da 280 euro per una famiglia di 3 persone. Cosi’ il Codacons commenta i dati Istat sull’inflazione. “L’effetto Iva – si legge in una nota – nonostante non abbia ancora dispiegato tutti i suoi effetti, dato che moltissimi negozianti e gruppi della Gdo hanno per ora assorbito l’aumento, ritardando l’applicazione della nuova aliquota, c’e’ stato”.

“Nonostante le apparenze, insomma, – prosegue il Codacons – l’effetto Iva si e’ verificato. I prezzi, infatti, stavano precipitando ma, con l’Iva al 22%, hanno improvvisamente rallentato la loro discesa. L’inflazione era scesa dall’1,2% di agosto allo 0,9% di settembre. Ma mentre in tutta la zona Euro, per via del crollo dei beni energetici, il tasso di inflazione nel mese di ottobre ha addirittura raddoppiato la sua discesa, scendendo in media dall’1,1% di settembre allo 0,7% di ottobre, 4 decimi di punto percentuale ad ottobre contro i due decimi di settembre, in Italia la diminuzione si e’ inaspettatamente frenata, nonostante il crollo dei consumi. Non e’ un caso, insomma, che in Europa nel mese di ottobre i prezzi sono scesi del quadruplo rispetto all’Italia, registrando una decelerazione di 4 decimi di punto percentuale rispetto alla variazione tendenziale registrata a settembre, contro un decimo italiano, mentre a settembre era avvenuto l’esatto opposto. A settembre, infatti, era stata l’Italia a scendere maggiormente rispetto alla zona Euro, passando dall’1,2 di agosto allo 0,9 di settembre, contro un 1,3/1,1 dell’Ue-17. Per via dell’aumento Iva, quindi, l’Italia non usufruisce appieno del crollo record dei prezzi energetici. Se, infatti, confrontiamo l’andamento dei prezzi tra l’Area Euro (Ue-17) e l’Italia, scopriamo che se l’Italia avesse seguito il trend dell’Eurozona, l’inflazione di ottobre sarebbe stata non 0,8, bensi’, addirittura, 0,3. In pratica – conclude il Codacons – rispetto all’inflazione di settembre, quando era attestata allo 0,9, sarebbe scesa di 6 decimi di punto percentuale, quello 0,6% che il Codacons ha previsto, anche se solo a regime, ossia dopo che tutti avranno traslato in avanti l’aumento”.

 

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