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Italia, bollette truffa: iva al 21% sugli arretrati

Di fatto, si tratta di un aumento della bolletta applicato anche a un periodo in cui le bollette non erano ancora aumentate. E’ questo l’effetto di una circolare dell’Agenzia delle Entrate che ha messo nero su bianco le regole con cui è stata applicata dalle società del settore l’aumento dell’Iva sulle bollette, a partire dal 17 settembre scorso.
Secondo il Fisco, nelle bollette di luce, gas e telefonia i consumatori devono pagare l’Iva al 21% anche per il periodo antecedente al 17 settembre. In che senso? Se avete ricevuto una bolletta per un periodo precedente – non importa di quanto – all’entrata in vigore della nuova aliquota, l’aumento si applica anche a quello. E non soltanto, come vorrebbe la logica, per il periodo che va dal 17 settembre in avanti.
Se ne sono accorti, per primi, alla redazione del settimanale “Il Salvagente”, che  ha ricostruito la vicenda e ha sottolineato come il comportamente delle aziende che forniscono i servizi per l’energia e la telefonia è del tutto legittimo: non hanno fatto altro che applicare le disposizioni di legge. Non solo, sempre la circolare dell’Agenzia delle Entrate dispone che nel caso in cui il conguaglio sia in favore del cliente, l’aliquota pagata per il periodo precedente al 17 settembre è “solo” del 20 per cento (in questo caso con l’esclusione delle compagnie telefoniche).
Il caso – e non poteva essere diversamente – è già finito nelle mani dei legali delle associazioni dei consumatori. Si è mosso per prima il Codacons che ha già deciso di impugnare il provvedimento dell’Agenzie delle Entrate al Tar del Lazio “perché determina un enorme danno per i cittadini, pari a diversi milioni di euro, a tutto vantaggio dello Stato”, secondo quanto dichiarato dal presidente Carlo Rienzi.
Va oltre Federconsumatori: secondo l’associazione la disposizione dell’Iva al 21% vale solo per le bollette, ma non per i conguagli per i periodi precedenti, proprio in base alle disposizioni del Fisco. E, quindi, invita il Governo a fare subito chiarezza.

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