Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'industrialeIntervista a Giancarlo Abbati Presidente del CONFIDI

Intervista a Giancarlo Abbati Presidente del CONFIDI

A fine aprile, presso la sede dell’Unione Provinciale degli Industriali di L’Aquila, si è svolta l’Assemblea Ordinaria dei soci del Consorzio di Garanzia Collettiva Fidi.

Dopo l’approvazione del bilancio, sono state rinnovate le cariche sociali ed è stato eletto Giancarlo Abbatinuovo Presidente del Consorzio.

Nel triennio di durata della carica sarà affiancato dai consiglieri: Vittorio Silvestri, Antonio Chiodo, Beniamino Marsili, Costantino Bassi, Modesto Lolli, Nicola Micari che rappresenteranno le varie zone della Provincia e saranno coadiuvati dl segretario del Consorzio, Marco Masciocchi.

Abbiamo intervistato, il neo-Presidente del Confidi sui suoi propositi ed intenti.

 Quali sono i suoi progetti ed i suoi obiettivi per il prossimo triennio?

Il mio obiettivo principale sarebbe quello di riuscire a fare ciò che ha fatto il mio predecessore.

Forse i tempi erano diversi: sembrava allora che l’abbattimento dei tassi potesse aiutare le aziende a progredire, che fosse l’obiettivo principale.

La situazione non si poi evoluta in tale direzione: i tassi si sono abbassati, ma la situazione non è migliorata, anzi forse è peggiorata, non era quello l’unico rimedio da attuare.

Il compito del CONFIDI è di indirizzare le piccole e medie imprese, verso le banche stesse e di offrire loro delle garanzie e delle coperture sui debiti contratti dal cliente.

Il nostro compito è quello, quindi, di operare in integrazione con le banche, indirizzandole verso l’investimento giusto da fare, grazie alla conoscenza che abbiamo del territorio.

Seguirò la strada aperta dal mio predecessore Antonio Cripoli, sostenendo l’unificazione dei quaranta CONFIDI che, sia pur con nomi diversi, operano in Abruzzo, per creare un sistema organico nel campo della garanzia ed una massa d’urto che possa intervenire sia a livello provinciale che regionale, per aiutare le aziende.

Mi auguro che tale progetto, nonostante ovvie difficoltà, grazie anche alle capacità e operosità personali di Antonio Cripoli che, in veste di coordinatore regionale dei Confidi facenti capo a Confindustria, sta proponendo proprio in questi giorni il progetto agli enti interessati.

Cosa ne pensa dell’assegnazione delle altre cariche?

I nuovi consiglieri provengono da varie esperienze : chi essendo nuovo potrà apportare nuove iniziative ed idee,

chi ha già maturato esperienze, possiede un bagaglio da utilizzare positivamente.

L’aiuto dei consiglieri sarà fondamentale per l’apporto, l’appoggio e i consigli che daranno al mio lavoro.

Che cosa chiede agli imprenditori locali per dar luogo ad un sistema organico nel campo della garanzia?

Nel campo delle garanzie c’è scontro tra banche e CONFIDI.

Noi vogliamo aiutare le idee e lo spirito, ma anche le aziende in momentanea crisi, che rischierebbero di scomparire.

Per ottenere migliori risultati il CONFIDI dell’Aquila chiede agli industriali di associarsi anche perché i contributi che ci sono stati sinora elargiti dalla Regione, Provincia, Istituzioni e Camera di Commercio sono distribuiti nella provincia aquilana, in base anche al numero degli iscritti ed in base agli affidamenti.

Per merito della precedente amministrazione negli ultimi anni sono aumentati in maniera considerevole i fondi rischi di provenienza regionale e comunitaria che permettono di garantire, alle migliori condizioni di mercato e senza costi aggiuntivi per le aziende, operazioni a breve, medio e lungo termine. Allo stesso modo, grazie alla buona gestione del Confidi, sono stati considerevoli i fondi ottenuti per abbattere gli interessi ai soci: nell’ultimo anno e mezzo sono stati ottenuti circa 75 milioni da parte della Provincia e prossimamente si provvederà ad abbattere gli interessi ai soci per circa 130 milioni su un totale stanziato di 120 milioni, grazie alle disponibilità erogate ad hoc dalla locale Camera di Commercio. Pertanto, associarsi al Confidi conviene agli imprenditori, anche per la solidità patrimoniale raggiunta in questi anni sotto la presidenza di Antonio Cripoli, che ancora una volta voglio ringraziare insieme al segretario ed ai consiglieri della precedente amministrazione.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi