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INIZIATIVA COMUNITARIA ADAPT 1997-99

di FAUSTO RONCONI*

ADAPT è un progetto per la rilevazione e la messa in rete della domanda di lavoro espressa in termini di competenze. svolto in collaborazione con i seguenti patners europei:

– EMTA, Engineering and Marine Training Authority, Gran Bretagna:

– Camera di Commercio di Valenciennes, Francia;

– GAISA, e.v., Gesellschaft zur Forderung arbeitoinientierter innovativer Strykturentwicklung in Sachsen-Anhalt e. v.; Germania.

– Federazione Regionale industriali d’Abruzzo, Italia.

Il progetto, finanziato nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria ADAPT 1997-98, è promosso dalla Federazione Regionale degli Industriali d’Abruzzo ed è in corso di attuazione da parte del CIFAP, Consorzio per la formazione e innovazione promosso dall’unione industriali di Pescara, con la collaborazione della Federazione stessa, delle 4 Unioni Provinciali degli Industriali e della consulta Regionale dei Costruttori.

L’intervento è mirato alla costruzione di un sistema in grado di rilevare in tempo reale i fabbisogni e gli esuberi di professionalità all’interno delle P.M.I. abruzzesi e di utilizzare le banche dati dell’offerta, pubbliche e private, per fornire risposte rapide e misurate sulla disponibilità delle figure e delle competenze di cui le imprese segnalano la carenza.

Esso si pone l’obiettivo di definire, sperimentare e mettere in rete un modello di Analisi/descrizione della “domanda lavoro”, regionale e settoriale, connessa alle tendenze in atto nelle P.M.I. abruzzesi

Tale modello dovrà:

  1.  mettere in relazione cambiamenti organizzativi e cambiamenti professionali;
  2. ricercare un linguaggio condiviso tra imprese, organismi di raccordo domanda/offerta di lavoro e sistema formativo per definire l competenze professionali;
  3. evidenziare quali sono le competenze professionali richieste o in esubero nelle P.M.I.
  4. verificare le relazioni tra contenuti professionali e percorsi formativi di accesso al ruolo.

Sono interessate al progetto le P.M.I. dei sette principali settori produttivi dell’Abruzzo: metalmeccanico, tessile/abbigliamento, agroalimentare, legno e mobile, elettronica, edilizia, servizi all’impresa.

I risultati attesi dal progetto sono:

  1. la costruzione e la sperimentazione di un modello sistematico di esplicitazione della domanda di lavoro delle P.M.I. come risultante di un’analisi puntuale sulle tendenze in atto nei mercati, nei sistemi produttivi ed organizzativi, e degli effetti che si producono su qualifiche e competenze dei lavoratori;
  2. l’alimentazione di una base di dati per lo sviluppo e la diffusione di informazioni sulla “domanda di lavoro” articolate per settore, tipo, qualifica area professionale, ecc.;
  3. la sperimentazione in rete telematica del modello di rilevazione della domanda.

 

LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Le fasi per la realizzazione del progetto sono:

  1. 1- studio delle modalità che le P.M.I. utilizzano abitualmente per rappresentare la “domanda di lavoro” da parte di gruppi di lavoro composti da rappresentanti delle P.M.I. e delle parti sociali;
  2. definizione del modello di analisi della “domanda di lavoro” delle P:M.I. e di un sistema di lettura degli scenari macroeconomici settoriali; progettazione di un sistema informativo ed informatico che consenta di rilevare i cambiamenti in atto nel sistema delle imprese e le caratteristiche della domanda di lavoro ad essa correlati. Tale sistema può interfacciarsi con le banche dati dell’offerta di lavoro (servizi integrati per l’impiego; lavoratori in mobilità e CIG, ecc..) e della Formazione Professionale;
  3. formazione degli utilizzatori del sistema n.84 circa responsabili aziendali delle risorse umane e imprenditori di P.M.I.:
  4. sperimentazione del sistema preso 84 P.M.I. appartenenti ai settori economici più significativi dell’Abruzzo e ricerca per la definizione di un linguaggio condiviso per rappresentare la “domanda” che potrà essere standardizzato settorialmente;
  5. valutazione dei punti di forza e di debolezza della ricerca realizzata e ottimizzazione del modello e del sistema informativo per la loro disseminazione in altri settori, aree contesti;
  6. promozione e sensibilizzazione delle imprese all’utilizzo del sistema.

 

I PRODOTTI FINALI

I prodotti finali dell’attività progettuale sono costituiti da:

1- un modello di analisi della “domanda di lavoro” basato sulle seguenti variabili principali: denominazione della qualifica ; eventuale riferimento a qualifica esistente; informazioni generali sull’impresa (dimensione, settore, eventi critici che inducono modifiche professionali, ecc..); area e processo di lavoro; competenze (conoscenze, abilità, doti professionali, caratteristiche di ruolo); titolo di studio/abilitazione; percorsi di accesso al ruolo; livelli di inquadramento e categoria, ecc..;

2- un glossario interpretativo che esprima un linguaggio condiviso e standardizzabile anche settorialmente per rappresentare le informazioni richieste dal modello;

3- rapporti periodici sulla “domanda di lavoro”;

4- banca telematica per la gestione del modello.

 

LA PARTECIPAZIONE DELLE AZIENDE

Le P.M.I. che parteciperanno alla giornata seminariale di formazione potranno collaborare alla sperimentazione del sistema telematico di rilevazione della domanda di lavoro, che sarà avviata nel 1999 per concludersi nell’ottobre 1999: unica condizione è il possesso di un P.C. con sistema operativo Windows ’95, o superiore, con un modem collegabile alla rete telefonica.

In ciascuna azienda selezionata si prevede di effettuare tre rilevazioni periodiche della domanda di lavoro a breve o potenziale e almeno una delle dinamiche in corso nel comparto, assistite dal personale esperto di CIFAP e delle Unioni Industriali,

Per l’intero periodo di partecipazione alla sperimentazione le aziende coinvolte usufruiranno dell’assistenza tecnica necessaria per assicurare il regolare funzionamento del sistema telematico.

Ad oggi sono stati svolti quattro seminari di formazione delle imprese delle 84 coinvolte in tale fase di sperimentazione.

E’ particolarmente importante per il successo del progetto la collaborazione delle imprese per poter costruire, poi, un modello efficace per l costruzione di una rete della domanda di lavoro regionale e settoriale connessa alle tendenze in atto nelle piccole e medie imprese abruzzesi.

Dir. Consulta Regionale Costruttori Edili d’Abruzzo

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