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Il programma di “La7” di ieri sera 2 giugno: Confindustria costa 500 ml di euro l’anno

Di seguito il servizio di La7 di ieri sera, sbobinato integralmente. “Non solo politici: quando parliamo di casta anche Confindustria non scherza. Per esempio, se in Italia ogni ora chiudono 2 imprese, l’Associazione che rappresenta imprenditori e industriali, nello stesso lasso di tempo spende 60 mila euro: una sede centrale all’Eur, una foresteria in via Veneto, un ufficio a Bruxelles e 255 associazioni territoriali. I numeri sono segreti perché, essendo un’associazione e non una società, non è tenuta a rendere pubblico il bilancio, ma qualche cifra appena approvata nell’assemblea di fine maggio viene fuori: 255 associazioni costano mezzo miliardo di euro all’anno, le spese della sola sede centrale pesano per 42,4 milioni, il personale per 19 milioni, i servizi e i consumi per 15 milioni. ‘Confindustria è davanti alla necessità di uscire dalla situazione di eccessiva lentezza e troppa burocrazia, ma credo ci sia un progetto in questo senso… anche tutta una serie di rituali sono ormai un po’ superati nel 2014…’ – ha detto Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Confindustria, a margine dell’Assemblea di Confindustria ( così anche Il sole 24 del 29 maggio 2014 ndr)

I rituali di cui parla Montezemolo sono proprio quelli delle Assemblee generali, passerelle di Istituzioni pubbliche e private, fotografi in ressa, gran gala con pranzo di lusso riservato agli industriali… Enrico Salsa, ex Presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, intervistato dice: “Bocca mia taci!”

Quanto a Renzi, non si è presentato a Roma ma sarà a Varese e a Vicenza, e per il momento ha interrotto il rituale di concertazione tra Confindustria e Sindacati.

Barca, invece, a La7 ha dichiarato: ‘Si avverte l’inadeguatezza di certe organizzazioni, di alcuni assetti; per esempio da altre organizzazioni europee sono pervenuti spunti di idee e creatività e non solo di lobbyng in Parlamento, pur sacrosanta. E’ evidente che c’è una inadeguatezza di rappresentanza in certe Associazioni di cui abbiamo sentito parlare anche dallo stesso presidente Squinzi’.

Peter Gomez: ‘molti imprenditori sono arrabbiati, e c’è gente che esce da Confindustria anche per il costo’ “.

Da La7 del 2 giugno 2014

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