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Il nuovo rapporto spazio tempo

La storia dell’uomo esaminata dal punto di vista della velocità dimostra che l’essenziale è guadagnare tempo sul tempo e superare i limiti dello spazio.

All’unità di luogo e tempo della piazza pubblica, luogo di comunicazione nelle società del passato, si va sovrapponendo ormai l’immagine pubblica dell’informazione di massa, che non è solo quella della televisione  ma anche del tele-lavoro, della tele-assistenza, dei tele-controlli, delle centralizzazioni dei dati e di tutte quelle interattività che si vanno diffondendo grazie allo sviluppo accelerato delle tecnologie.

Si sta preannunciando  quindi, non solo una frattura del vecchio equilibrio spazio-tempo ma una vittoria del tempo sullo spazio.

Oggi il tempo reale, l’immediatezza prevalgono sullo spazio reale.

Stiamo passando da una società geopolitica, dove contavano soprattutto l’estensione e la durata del territorio , a una società metropolitana in cui la città diventa il luogo di polarizzazione delle informazioni.

Gli edifici, che nella tradizionale concezione erano soltanto dei contenitori passivi, in questa radicale trasformazione devono necessariamente  trasformarsi a loro volta in tecnologia e servizi.

Il Gruppo SPEE grazie alla propria struttura olonica e all’articolazione della propria catena di business si configura ogni volta al meglio, per fornire soluzioni efficaci e flessibili alle esigenze richieste dal nuovo scenario di mercato .

 

Il  “Sistema Città”

La nutrita bibliografia prodotta negli anni, relativa ai numerosi progetti pilota realizzati dalla Capogruppo SPEE per l’ “Edificio Intelligente”  e  per la centralizzazione e la supervisione degli eventi (dati, audio e video)  testimonia l’impegno del Gruppo ad investire  in tecnologie innovative orientate  alla sicurezza di persone e beni, ai cablaggi e reti telematiche, alla teleassistenza, alla building automation ed agli scenari di “Città Sicura” con controllo in real time del territorio e delle aree urbane.

Il Gruppo SPEE è stato uno dei primi a realizzare progetti  inerenti la sicurezza nelle città e a fornire applicazioni  relative  alla “città interattiva” ed alle “ reti civiche”.

 

Il tema di sicurezza nelle città si inserisce nel filone che riguarda il rapporto tra l’uomo, l’ambiente naturale e quello artificiale, tra esigenze di sicurezza e diritti di libertà, con particolare riferimento alle politiche di sviluppo urbano e agli interventi operativi sul territorio.

L’uso sempre più intensivo di nuove tecnologie  informatiche nelle politiche pubbliche di controllo e sicurezza

 

I nuovi sistemi  di videosorveglianza

 

Il nuovi sistemi di videosorveglianza sono basati su  tecnologie digitali e su  algoritmi con rapporto di compressione delle immagini molto sofisticati .

L’algoritmo neurale di elaborazione dinamica delle immagini consentirà di verificare e/o confrontare immagini in real time con quelle immediatamente precedenti.

Tale elaborazione  sarà in grado di segnalare in tempo reale le differenze rilevate tra diverse immagini.

Il sistema di videosorveglianza  SPEE introduce delle innovazioni tecnologiche eliminando nel contempo gli elementi di criticità dei sistemi attualmente in uso.

Il sistema che si vuole realizzare rappresenta un sistema totalmente innovativo dalle prestazioni uniche: ciò che lo rende differente dai sistemi di videoregistrazione presenti sul mercato è l’utilizzo di una funzione di elaborazione avanzata delle immagini, sviluppata soprattutto per ambienti esterni e in situazioni critiche identificabili nelle applicazioni ad alto rischio.

Il sistema SPEE consente gestioni “personalizzate”  per ogni tipologia  di utenza.

L’analisi delle immagini  è  basata su un algoritmo intelligente ed è in grado di rilevare qualsiasi movimento significativo in qualsiasi situazione con remote possibilità di errore, eliminando così il pericolo di falsi allarmi: è pressoché insensibile alle variazioni di luce, vento, neve, e  rappresenta l’ultima generazione nei sistemi integrati di  videosorveglianza digitale.

L’uomo, nei sistemi di telecontrollo, di telesorveglianza e di televigilanza  utilizzanti tecnologie SPEE, si riapproprierà del proprio ruolo di gestore tralasciando alle macchine il compito di segnalare gli eventi anomali riscontrati nelle immagini dei siti controllati 24 ore su 24.

Il progetto SPEE è finalizzato al controllo ed alla gestione di immagini, anche remote, provenienti da apparati di ripresa costituenti sistemi di videosorveglianza di edifici, territori ed aree urbane.

La tecnologia proposta offre livelli di performance all’avanguardia.

La funzione di motion-traking rivoluziona  il concetto di videosorveglianza con funzioni che riconoscono, come farebbe un essere umano, i comportamenti degli oggetti ripresi.

 

Gli scenari di riferimento

 

Lo scenario di riferimento è identificabile nei nuovi sistemi adibiti al  controllo del territorio e delle aree urbane. 

L’utilizzo del sistema di videocontrollo digitale descritto, consentirà applicazioni innovative sulla città, sul monitoraggio del traffico,  sulla gestione delle aree pedonali e del riconoscimento delle targhe, nei sistemi di sicurezza di zone a rischio, nel controllo dell’ambiente e del territorio (incendi, frane, ecc.)  e in tutte quelle applicazioni ove occorra rilevare e gestire anche un lieve mutamento delle immagini riprese, senza ricorrere a personale umano adibito ad controllo fisico e continuativo di attività di monitoraggio e sorveglianza H 24.

 

In un’area urbana moderna non v’è componente che possa sottrarsi alle precise e puntuali esigenze della sicurezza e del monitoraggio continuativo.

Alle tradizionali difese con apparecchiature elettroniche che consentono di realizzare efficaci protezioni di edifici, siti industriali, militari, governativi,  commerciali, complessi pubblici e privati dove la circolazione delle persone è consentita ed il rischio di eventi criminosi o accidentali è elevato, contro l’attacco della criminalità, del fuoco, e di altri eventi catastrofici, il sistema intelligente di videosorveglianza  sviluppato dalla SPEE  rappresenta un valido mezzo tecnologico .

I servizi di telesorveglianza , di telecontrollo e telegestione offerti 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, dalla  società ALL IN ONE completano l’offerta di soluzioni innovative proposte dal gruppo SPEE.

 

 

Alcune delle applicazioni più ricorrenti  del sistema sono sinteticamente qui riportate :

 

telesorveglianza , televigilanza di edifici, insediamenti ad alto rischio, tribunali, carceri, università, campus, ospedali, luoghi di culto, supermercati, stazioni, aereoporti, ecc.; 

obiettivi sensibili , infrastrutture tecnologiche,  gasdotti, oleodotti, acquedotti, discariche, dighe, ecc. ;

sistemi di videoriconoscimento delle targhe (auto rubate, parcheggi, ecc.) e dei volti ( ricercati, ecc.);

telecontrollo, telesorveglianza , televigilanza,  monitoraggio di tunnel autostradali, autostrade, strade,  varchi  per autoveicoli e pedonali, accessi a zone a traffico limitato, parcheggi, ecc.;

sistemi integrati e centralizzati di sicurezza per  aree urbane  e per il territorio

monitoraggio e telecontrollo di persone e mezzi sul territorio;

controllo dei confini nazionali, delle coste e del territorio;

rilevamento incendi boschivi, frane, slavine;

teleassistenza disabili, anziani, minori; ecc.

….

 

Le caratteristiche del sistema si esaltano soprattutto in ambiente esterno dove sono richiesti alti livelli di affidabilità e filtraggio di disturbi (luci/ombre, piante mosse dal vento, pioggia, neve, ecc) che normalmente rendono inutilizzabili sistemi analoghi.

Sono inoltre interessanti le applicazioni dell’algoritmo intelligente NEURALE su scenari impensabili fino ad oggi, quali ad esempio  quelli inerenti la rilevazione di fumo e/o di incendi (anche in esterno) e permetterne il controllo dimensionale nel tempo .

 

Il sistema ha un’enorme possibilità applicativa,  sarà pertanto soltanto la fantasia e la capacità  progettuale a identificare i vari campi  di applicazione .

 

 

 

 

 

Al via un nuovo sistema di sicurezza al Nucleo Industriale di Pile

Un nuovo sistema di sicurezza

 

Come accade per un essere vivente un’organizzazione funziona al meglio se basata su un sistema nervoso capace di distribuire istantaneamente le informazioni a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Il progetto di Videosorveglianza del Nucleo Industriale di PILE vuole costituire un “sistema nervoso digitale” per far convergere un grande flusso di informazioni e ridistribuirlo nella maniera più efficace e intelligente, permettendo ad ogni utenza di crescere, di modificarsi e di raggiungere risultati sempre migliori.

Per restare al passo con i tempi e operare in un’era dominata dalla velocità, ogni azienda dovrà approntare al suo interno un “sistema nervoso digitale” in grado di comunicare con l’esterno e fornire un flusso integrato di informazioni, che permetta di cogliere le sfide della concorrenza e di rispondere ai sempre nuovi bisogni.

Il progetto di Videosorveglianza del Nucleo Industriale di Pile è una delle tante applicazioni digitali che possono “viaggiare” su  questo “sistema nervoso”,  che a questo punto potremmo definire più semplicemente come rete o network.

Il comprensorio industriale e le singole aziende connesse a questa infrastruttura tecnologica reticolare potranno essere videosorvegliate, telecontrollate  e telegestite  (24 ore su 24)  dal Centro di Controllo All In One,  che sarà a sua volta collegato con le FF.OO., VV.F, ASL, ecc.

Ogni utenza (azienda, manager, ecc.) potrà collegarsi multimedialmente da qualsiasi posto al mondo, tramite personal computer o palmare, con il proprio sistema integrato e/o connettersi – anche tramite telefono portatile – con il Centro di Controllo All In One per disporre procedure o ricevere informazioni in real time.   

Le nuove tecnologie ICT potranno pertanto consentire l’utilizzo “in rete” della sicurezza, del comfort o semplicemente della gestione on-line dell’insediamento industriale.

Le tecnologie e i servizi innovativi  All In one offrono vantaggi tangibili anche in un quadro di gestione e coordinamento  pluri-servizi.

Il progetto potrà assumere un ruolo centrale nello sviluppo dell’area industriale di Pile per le enormi potenzialità connesse a :

telesorveglianza del territorio e delle aree industrializzate, come aumento della sicurezza delle persone e dei beni;

telecontrollo e monitoraggio  delle reti di pubblica utilità, manutenzione del territorio, ecc.;

formazione e telelavoro;

connessione con i servizi forniti dalla P. A. e i rapporti tra istituzioni e imprese ;

capacità di attrazione del territorio per  investimenti industriali;

gestione automatizzata del traffico,  dei parcheggi e delle aree pedonali, indicazioni di utenza;

gestione del tempo libero e delle opportunità con connessione a CRAL

telemedicina e teleassistenza  per malati, anziani, disabili, ecc.,

ecc.

La tecnologia oggi ci aiuta a incrementare le nostre capacità mentali e a rendere più sicura la nostra vita.

Non vi è dubbio che infrastrutture tecnologiche organizzate in un sistema integrato di servizi su rete in ambito cittadino(o territoriale), con il supporto di applicazioni  telematiche, garantisca prestazioni tempestive ed aderenti alle istanze di una comunità  che voglia soddisfare i bisogni dei cittadini-utenti, effettuare una reale manutenzione del territorio e avere una visione globale di cosa accada in una  città .

Questa rivoluzione infrastrutturale e tecnologica può ridefinire la capacità di attrazione di un territorio e conseguentemente ridisegnare la fisionomia di molti processi produttivi, modificando gli impatti ambientali e le condizioni negative sopportate da insediamenti industriali .

Le città oggi competono sul mercato globale dei servizi.

La loro capacità di attrazione dipende dalle infrastrutture disponibili sul territorio e dalla loro capacità nel soddisfare le esigenze dell’utenza in tempi congrui.

 

 

 

 

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