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Il Comparto elettronico aquilano: quali condizioni e strategie per lo sviluppo?

L’incontro, tenutosi presso la nuova Facoltà di Ingegneria di Roio lo scorso luglio, è stato promosso ed organizzato dalla FIOM-CGIL e, proprio il Segretario Generale Luigi Fiammata, ha aperto i lavori ponendo in essere una riflessione sulle condizioni attuali del Comparto Elettronico e sulle possibili strategie per uscire dalla crisi che lo attanaglia.

Il settore elettronico, e in particolar modo quello delle telecomunicazioni, è stato ed è oggetto di vorticosi processi di riorganizzazione, di liberalizzazione e di privatizzazione ed il caso dell’ITALTEL è emblematico.

Infatti in quest’industria il processo riorganizzativo è durato un quindicennio ed è, oramai, al capolinea a causa della decisione degli azionisti TELECOM e Siemens di separarsi, con la conseguente cessione a SIEMENS dello stabilimento aquilano ( anche se il Dr. Marulli, rappresentante della stessa ITALTEl, in un intervento accalorato ha sostenuto che l’azienda è alla ripartenza e non al capolinea!).

Fiammata ha sottolineato più volte, nel corso della sua lunga analisi, il bisogno di una politica industriale territoriale integrata con i processi ed i programmi nazionali ed europei ed ha concluso, invitando gli interlocutori istituzionali ed imprenditoriali ad operare nel comparto aquilano in senso innovativo perché: “o avviene il salto di qualità o il declino sarà definitivo”.

Al Convegno è intervenuto anche l’onorevole Giorgio Macciotta, Sottosegretario al Ministero del Tesoro che rafforzando quanto detto dal Segretario Generale, ha affermato che “l’unico modo per promuovere lo sviluppo consiste nell’allargare le aree forti e rafforzare le aree marginali, abbandonando le posizioni difensive e di resistenza per non assistere ad una lenta agonia, perché solo l’innovazione può far crescere”.

I tempi per la riorganizzazione sono brevi, ha poi continuato il Sottosegretario, ma l’Abruzzo avrà nei prossimi anni delle risorse straordinarie da utilizzare: circa 439 milirdi destinati ad infastrutture ed investimenti produttivi.

L’onorevole Macciotta ha anche lodato l’iniziativa della nascita del Consorzio tra gli Imprenditori, le forze sociali e l’Università , ma ora “si tratta di lavorare per costruire rapidamente i progetti industriali da parte delle imprese”.

Tra gli altri, nel corso dei lavori, è intervenuto il Dr. Gianni Di Cesare, Segretario Generale delle Camera del Lavoro di L’Aquila per sottolineare l’impegno che la Camera di Commercio assolverà, abbandonando un passato di burocrazia per entrare nella concertazione sociale e, grazie allo Sportello Unico, dare un’aiuto concreto allo sviluppo ed alla crescita del Comparto elettronico e di tutti gli altri settori.

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