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I servizi a carattere sociale Uno sguardo nuovo sulla comunità: Stato, Regione, Comuni, associazioni e cittadini in cooperazione

di Gennaro Tornincasa

Membro comitato sezione terziari avanzato confindustria L’aquila

Amministratore Delegato Lynx L’Aquila

 

I servizi a carattere sociale costituiscono una possibilità produttiva del tutto nuova che si sta affacciando nel panorama economico contemporaneo, svolgendo, allo stesso tempo, un ruolo di sostegno sociale altrimenti assente. Di cosa si tratta? Di saper cogliere quali siano le possibilità di un territorio – inteso come comunità – a 360°, mettendo a frutto attraverso un’opera che si articola attraverso istituzioni e associazioni le ricchezze inespresse di cui si dispone.

In questo contesto Lynx – territorio sociale srl, fornisce servizi consulenziali nell’ambito delle politiche pubbliche socio-sanitarie e socio-economiche. La missione di LYNX è quella di concorrere allo sviluppo dei sistemi locali, cogliendo il ‘meglio’ delle culture profit e non profit, creando così un ponte fra valore aggiunto economico e valore aggiunto sociale. I clienti della società sono i protagonisti di questo sistema: regioni, province, comuni, cooperative sociali, associazioni di volontariato ed imprese sociali in genere. Questi attori sociali sono produttori oltre che di servizi, anche e soprattutto del c.d capitale sociale di una comunità. I servizi a carattere sociale sono tipologie di attività con una elevatissima componente relazionale, offerti a gruppi di cittadini nell’ambito delle proprie comunità di appartenenza. A partire dalla nascita e sino alla terza età, in gran parte dei paesi dell’UE, si è pensato a creare per i cittadini condizioni di vita che facilitassero la produttività economica degli individui e la loro inclusione sociale. Nonostante l’imperfezione dei modelli di welfare, i dibattiti pro e contro la spesa sociale, la domanda di servizi sociali in Europa, come in Italia ed Abruzzo, resta elevatissima (lo stesso vale per gli altri continenti con l’America in testa). Non a caso anche la recente politica italiana di sviluppo regionale (Quadro Strategico Nazionale 2007-2013) attribuisce un ruolo chiave al miglioramento dei servizi essenziali per ampliare le opportunità degli individui e creare condizioni favorevoli per l’attrazione di investimenti privati. I divari tra le regioni meridionali e il resto del Paese riguardano infatti non solo le dimensioni economiche più conosciute – PIL e mercato del lavoro – ma anche l’offerta di beni e servizi disponibili per i cittadini. Il CIPE, con la delibera n.82 del 2007, ha stanziato risorse pari a 3 miliardi di euro del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) da assegnare come premi alle Regioni del Mezzogiorno, tra cui l’Abruzzo, che conseguiranno gli obiettivi fissati (target) per il miglioramento dei servizi essenziali in quattro ambiti strategici per le politiche di sviluppo regionale. Tra i settori interessati (oltre all’istruzione, gestione dei rifiuti urbani, servizio idrico integrato) abbiamo i servizi di cura per l’infanzia e gli anziani. Nel nostro Paese, per rispondere in maniera efficiente ed efficace alla domanda crescente di assistenza, anche la Costituzione ha rafforzato, nell’ambito della riforma del Titolo V, il principio della sussidiarietà orizzontale, così da aprire uno spazio all’economia c.d. sociale e/o civile. Questo segmento di economia, rappresenta una fetta significativa del nostro PIL nazionale e regionale (come dimostrano fonti Istat e ricerche ad hoc anche realizzate dall’Agenzia nazionale per le onlus). Lo stesso dicasi per il numero di occupati che l’economia sociale accoglie (e tra questi anche una significativa componente di persone con disabilità attraverso le cooperative sociali di tipo B). Oggi l’offerta di servizi sociali, essenziali ed innovativi, è garantita da una collaborazione pubblico e privato non profit la cui governance è così semplificabile: alle Regioni compete, in via esclusiva rispetto allo Stato, la programmazione e regolazione del sistema, ai Comuni attiene l’esigibilità dei servizi sociali per i cittadini; alle cooperative sociali, imprese sociali ed associazioni di volontariato l’erogazione dei servizi stessi. Il know- how di Lynx srl si colloca in questo sistema a supporto dell’innovazione nel ciclo di produzione di un welfare comunitario.

 

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