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I Giovani Imprenditori Confindustria Pescara presentano la “Terza Repubblica”di Davide Giacalone

 

Pescara. Francavilla al mare, Park Hotel Alcione, 17 novembre 2010. “Terza Repubblica” Riflessioni sul futuro del nostro paese e della nostra Regione, è una brillante e appassionante ricostruzione di come il nostro paese sia arrivato a questo punto… ma anche, nella seconda parte, l’individuazione di proposte concrete per riprendere la strada dello sviluppo in ambito economico e della crescita civile.
Nella  tavola rotonda sono stati affrontati “i nodi scorsoi” che impediscono la crescita dell’Italia e della nostra Regione in particolare, partendo dall’analisi del passato, l’occasione è stata la presentazione del nuovo libro di Davide GIACALONE “Terza Repubblica” (Rubbettino Editore), una brillante e appassionante ricostruzione di come il nostro paese sia arrivato a questo punto… ma anche, nella seconda parte, l’individuazione di proposte concrete per riprendere la strada dello sviluppo in ambito economico e della crescita civile.
Dopo l’introduzione del Presidente dei Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali della provincia di Pescara Alessandro ADDARI, componente del Comitato Nazionale di Qualeimpresa, si è aperta la tavola rotonda con la partecipazione di Federica CHIAVAROLI, consigliere Regionale PDL, Marinella SCLOCCO, Consigliere Regionale PD, Florindo RUBBETTINO, Direttore di Qualeimpresa e editore e naturalmente di Davide GIACALONE.

 

I Giovani potranno costruire un sistema nuovo che rilanci l’Italia e i nostri territori o riprodurranno i modelli del passato?
Facendo rete tra maggioranza, opposizione, associazioni, parti sociali e in generale con la cosiddetta  società civile potremo individuare progetti strategici condivisi per disegnare l’Italia del 2050, consegnando ai nostri figli e ai nostri nipoti un paese migliore?
La classe dirigente dell’Abruzzo, regione “cerniera” tra centro e sud,  saprà rilanciare una nuova stagione di sviluppo, scongiurando il declino dei nostri territori?
Con queste domande si è aperto il dibattito della tavola rotonda con la partecipazione attiva della platea che ha lanciato stimoli alla discussione.
Dopo una brillante ricostruzione dell’autore del dove siamo e come ci siamo arrivati, ripercorrendo alcuni capitoli del libro sono state esaminate alla “radice” le fonti della perdita di competitività del nostro paese partendo dalla Scuola e dall’Università.
Scuole e Università  selettive per gli studenti ma anche per i docenti, sono alla base di un sistema che aspiri ad una maggiore mobilità sociale, basato sul merito, in un sistema di valutazione che utilizzi strumenti già esistenti, come i Test PISA (Programme for International Student assessment) condotti in ambito OCSE.
Ci si è soffermati poi sulla flessibilità del lavoro, partendo da un assunto del libro: in Italia ci sono meno contratti a termine che nella media europea ma c’è più disoccupazione, fino ad affrontare il tema delle resistenze corporative che bloccano il cambiamento, il ruolo del Sindacato e la macchina burocratica che frena l’innovazione e lo sviluppo.
A proposito di Pubblica Amministrazione,  ADDARI si è soffermato sul progetto di Confindustria Pescara IRIDE, teso a creare modelli di miglioramento nel rapporto Imprese – Pubblica Amministrazione, prendendo spunto dal capitolo dedicato alla Burocrazia e sugli enti inutili che finiscono per drenare risorse preziose e di “mettere i bastoni tra le ruote” a cittadini e imprese alimentando un sistema sempre più “asfissiante”, un esempio: i sette Consorzi industriali in Abruzzo, “da liquidare subito” prima di creare ulteriori enti.
Giacalone a proposito di burocrazia, parla nel libro di una dissennata politica dell’ egualitarismo impiegatizio… che vuole necessariamente tutti sullo stesso piano… negando inoltre la credenza che con il lavoro pubblico si finanziano redditi che altrimenti non esisterebbero, infatti, inventando redditi per lavori che non esistono si finanzia una pagnotta, ma s’impedisce che il lavoro sia produttivo di ricchezza, quindi ci sì impoverisce tutti, ergo, basta col creare scatole vuote che alimentano l’assistenzialismo e il clientelismo.
In chiusura un messaggio positivo, riportato anche nel retrocopertina del libro: abbiamo forze, risorse e passione per riprendere la via dello sviluppo economico e della crescita civile, ma dobbiamo chiudere la lunga agonia della Prima Repubblica, superando la Seconda, mai nata, e dare vita alla Terza Repubblica.

GIACALONE è opinionista per Rtl 102.5 e Libero, giornalista e scrittore, autore di saggi e inchieste, Presidente dell’Agenzia per l’innovazione.
È stato consigliere d’amministrazione e membro del comitato esecutivo delle società Sip, Italcable e Telespazio.
Dal 1979 in poi, mentre continuava a crescere il numero dei tossicodipendenti, si è trovato al fianco di Vincenzo Muccioli, con il quale ha collaborato, nella battaglia contro la droga.
Nel corso della serata sarà è stato presentato il progetto: “Pescara x Haiti” che ha come scopo una raccolta fondi per la costruzione  di un centro dedicato ai minori. L’iniziativa coinvolge le Istituzioni, Forze dell’ordine della Provincia di Pescara e diverse organizzazioni di categoria e ordini professionali, tra cui Confindustria Pescara. www.pescaraxhaiti.it

 

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