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Gruppo Forest, Walter Cagossi: il multipiano Xlam, il primo edificio mai realizzato su sei piani e in legno

Si chiama X-LAM ed è un sistema costruttivo per edifici e case in legno che consente di avere costruzioni di sei piani – e anche più – con tutti i benefici del legno: dal risparmio energetico alla realizzazione di un ambiente gradevole ed accogliente. All’Aquila, fra il 2011 ed il 2012 sono due gli edifici a sei piani costruiti con questa tecnologia, uno a Roccaraso – chiamato Alexander, il più alto edificio in X-LAM costruito in Italia in zona sismica 1 – e l’altro a Coppito: a realizzarli è stato il Gruppo Forest, leader in Italia del multipiano in legno, partner di Officina L’Aquila e ospite della V edizione del Salone della Ricostruzione dell’Aquila.
Nella giornata se ne è parlato al seminario tecnico “Edifici multipiano XLAM, vantaggi e criteri di progettazione strutturale” con l’Ing. Pierluigi Evangelista e Massimo Ferrantini”:  Noi siamo costruttori di edifici e strutture in legno – hanno detto – e abbiamo riportato ai tecnici la nostra esperienza, che è il vero valore aggiunto. Nel 2011 siamo stati la prima azienda a creare un multipiano di sei piani in legno e dunque il nostro know how maggiore è in questo settore, ma la nostra tecnologia è utilizzabile per ville, coperture e case semplici”

Il Gruppo Forest rappresenta una realtà affermata nel campo delle costruzioni in bioedilizia ed ha assunto un ruolo da leader del settore nel Centro Italia, con oltre 300 unità abitative realizzate, oltre 1,5 milioni di mq di coperture e 10.000 forniture di prodotto in kit. All’Aquila ha lavorato molto nel post sisma ed è questo uno dei motivi – spiega il consulente Marketing per il gruppo Forest Walter Cagossi – che hanno spinto il gruppo ad essere presenti anche nelle passate edizioni del Salone della Ricostruzione.

Walter Cagossi, quali sono i motivi che vi hanno spinto a partecipare al Salone della Ricostruzione edizione 2015?

La nostra partecipazione era doverosa. Da un lato, perché abbiamo potuto lavorare molto all’Aquila nel post sisma con i nostri prodotti e dunque abbiamo pensato di supportare il lavoro eccellente degli organizzatori del Salone della Ricostruzione. Dall’altro è una possibilità per conoscere, anche di persona, i numerosi partner e clienti con i quali abbiamo intrattenuto rapporti lavorativi: lo scorso anno abbiamo raggiunto i dieci mila metri quadri di copertura solo all’Aquila!

Avete lavorato molto in Italia. Vi siete mossi anche sul mercato europeo?

Il mercato europeo è molto complesso. I paesi del Nord Europa, come la Svezia e la Germania, sono altamente competitivi e per noi costruire fuori dai confini italiani significherebbe abbattere quell’ottimo rapporto qualità-prezzo che invece è uno dei punti forti della nostra strategia di mercato.

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