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GIOVANI IMPRENDITORI ABRUZZESI UN PATTO GENERAZIONALE PER LO SVILUPPO

di FRANCO POMILIO*

Verso Nord

Oggi il GGI abruzzese, presieduto da Franco Pomilio, imprenditore di 3a generazione ed amministratore della Pomilio Maxi una delle principali strutture di consulenza nella comunicazione nel Centro Sud Italia, si apre a nuove prospettive di sviluppo.

Dall’annuale convegno internazionale Confindustria di ottobre a Capri, la presenza dell’Abruzzo nel dibattito sul “nuovo mezzogiorno” ha raggiunto una visibilità rilevante, anche rappresentando un “unicum”, nel senso comunitario del termine, regione-confine tra Sud ed Europa dopo l’uscita improvvisa dall’obiettivo 1.

Al forum caprese, la cui immagine complessiva è stata messa a punto e coordinata dal Comitato GGI regionale, per la prima volta sono stati coinvolti i massimi rappresentanti politici e “mediatici” abruzzesi.

 

Verso una nuova Cultura d’Impresa

Il direttivo regionale, che oltre al presidente Franco Pomilio è formato dai presidenti provinciali di l’Aquila , dr. Ezio Rainaldi, Chieti, dr.ssa Antonella Marrollo, Pescara, dr. Fabio Maresca e Teramo, dr. Vanni Di Giosia, ha definito 4 aree di intervento:

Innovazione, Finance, Formazione, Politica (nel senso alto della rappresentatività e della cultura d’impresa.

 

Un Patto Generazionale

L’Abruzzo dei prossimi anni è di fronte ad uno dei suoi più critici passaggi generazionali.

Molte imprese sorte negli anni ‘60 sono alle prese con una complicata evoluzione della leadership: oltre il 50% di queste è destinata alla chiusura per l’incapacità di gestire il passaggio di poteri e visione aziendale (fonte Assolombarda-Bocconi).

Tale percentuale si aggrava al Sud dove fattori affettivi e di leadership si sommano alla cultura storica di molte regioni meridionali.

 

Timonare lo sviluppo attraverso un forum generazionale

A partire dal 1998 il GGI ha promosso forum di approfondimento sui temi dello sviluppo e di una nuova cultura di mercato, di cui tutto il Sud deficia.

Hanno parlato imprenditori di successo ed aziende leader come Giugiaro Design, Andersen Consulting, Warner Bros.

A novembre sarà la volta di Emma Marcegaglia, presidente nazionale del GGI e vicepresidente di Confindustria per esplorare ancora i temi del passaggio generazionale e dell’azienda come “ponte di successione”.

Ad inizio ‘99 sarà promosso, primo in Italia e laboratorio per l’intero movimento nazionale, un forum “trasversale” che raccolga i giovani di ogni categoria su un “patto” sociale, dai professionisti agli imprenditori, dai politici alle associazioni del volontariato e dell’ambiente.

 

Un nuovo soggetto: i Giovani Imprenditori

Un nuovo sviluppo dell’Abruzzo passa attraverso le regole del mercato e non più dell’assistenzialismo, che ben sfruttato ha costituito lo scheletro di

una regione che si è affrancata dai ritardi atavici del Sud.

Efficienza di sistema e di burocrazia saranno i fattori calamitanti nuovi investimenti e sviluppo di una cultura dell’efficienza e del mercato globale di cui i giovani imprenditori abruzzesi dimostrano ogni giorno di essere davvero gli interpreti più coerenti e credibili.

 

* Presidente regionale dei Giovani Imprenditori

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