Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'industrialeFINANZIARIA 2001:QUELLO CHE LE IMPRESE DEBBONO SAPERE L’articolo 8 resta penalizzante per la nostra provincia

FINANZIARIA 2001:QUELLO CHE LE IMPRESE DEBBONO SAPERE L’articolo 8 resta penalizzante per la nostra provincia

di NUNZIO BUZZI

 

Nemmeno si è avuto il tempo di digerire il disegno di legge collegato alla finanziaria del 2000, che ci si trova di fronte alla legge finanziaria per l’anno 2001. Presentata in parlamento con 78 articoli, nel corso del suo iter la legge si è arricchita di nuove disposizioni ed è arrivata alla fine a contare 158 articoli: più del doppio rispetto alla stesura originale. Inevitabile pensare che grossa parte delle modifiche e delle aggiunte è stata determinata dalle ormai prossime elezioni politiche. Molte, in ogni caso, le novità che riguardano le imprese. E’ di queste che parleremo in questo articolo.

Dal periodo di imposta 2001 (articolo 4 legge finanziaria), l’aliquota dell’IRPEG (l’imposta sul reddito delle persone giuridiche) scende dal 37% al 36% del reddito imponibile. Scende ulteriormente al 35% a partire dal 2003.

Si modifica il credito di imposta IRPEG spettante sui dividendi distribuiti: dall’attuale 58,73% si passa al 56,25% nel 2001 ed al 53,85% nel 2003.

La misura dell’acconto IRPEG (art.4 comma 4), per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2001, è ridotta dal 98% al 93,5%. Aumenta di nuovo al 98,5% nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2002 ed al 99% nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2003.

Novità riguardo alla Dual income Tax (articolo 6 legge finanziaria):

  1. scompare il vincolo del 27% relativo all’aliquota media di tassazione del reddito dopo l’applicazione del beneficio di legge;

  2. viene stabilito il riporto a nuovo della tassazione ad aliquota agevolata di quella parte di reddito normale eccedente rispetto al reddito imponibile. Il riporto non può in ogni caso superare il quinto esercizio successivo rispetto a quello di riferimento.

Grosse novità per quanto riguarda la tassazione del reddito degli imprenditori individuali. L’articolo 9 della legge finanziaria stabilisce che gli imprenditori individuali e le società di persone, previa opzione da esprimere nella dichiarazione dei redditi, possono assoggettare il reddito di impresa ad aliquota proporzionale pari a quella dell’IRPEG, separatamente dagli altri redditi personali di altra natura. Possono altresì beneficiare della Dual income Tax. Gli utili prelevati saranno tassati come redditi di capitale e, correlativamente, beneficeranno del credito di imposta allo stesso modo del meccanismo stabilito per l’imposta sul reddito delle persone giuridiche. La contabilità ordinaria è obbligatoria per poter usufruire di questo metodo di tassazione. L’opzione per questo regime e la sua eventuale revoca valgono a partire dal periodo di imposta successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione. La prima decorrenza è stabilita nel periodo di imposta successivo a quello in corso al primo gennaio 2001.

Benefici anche per chi assume. L’articolo n. 7 della legge finanziaria stabilisce un credito di imposta di Lire 800.000 per ciascun lavoratore assunto per ciascun mese nel periodo compreso tra il primo ottobre 2000 ed il 31 dicembre 2003. I lavoratori dovranno essere assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e dovranno essere in aumento rispetto alla media dei lavoratori occupati nel periodo che va dal primo ottobre 1999 al 30 settembre 2000. Per le assunzioni a tempo parziale il credito spetterà in maniera proporzionale. I nuovi assunti devono avere almeno 25 anni e non devono aver prestato attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato per almeno 24 mesi (oppure devono essere portatori di handicap individuati ai sensi della legge 104/92). Obbligatorio il rispetto dei contratti collettivi nazionali e delle norme di sicurezza sul lavoro. Non sono stabiliti vincoli territoriali né di tipologia del datore di lavoro. La norma prevede altresì che nelle regioni del sud, nell’Abruzzo e nel Molise compete un ulteriore credito di imposta della misura di Lire 400.000. Su tale ulteriore credito si applica la disciplina de minimis stabilita dall’Unione europea per gli aiuti alle imprese a livello territoriale (la misura è stata riconfermata recentemente nell’importo di 100.000 Euro nell’arco di un triennio). Il credito può essere utilizzato solo in compensazione.

Benefici, infine, anche per chi investe.

Non concorre alla formazione del reddito delle piccole e medie imprese la quota di reddito destinato agli investimenti ambientali. Sono agevolabili gli investimenti relativi a tutte le voci di cui all’art.2424 comma primo lettera B del codice civile. Non rientrano naturalmente nel computo gli investimenti obbligatori per legge.

Agevolati anche gli investimenti nelle zone svantaggiate (articolo 8 legge finanziaria), dalle quali, sapete tutti, la provincia dell’Aquila risulta praticamente esclusa.

Gli investimenti agevolabili sono quelli relativi ai beni di cui agli articoli 67 e 68 del DPR 917/86. Il periodo agevolato è quello che va dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2000 fino a quello in corso al 31 dicembre 2006. La dislocazione territoriale degli investimenti dovrà essere quella prevista dalla Commissione dell’Unione Europea per gli aiuti a finalità regionali. Alle imprese verrà attribuito un credito di imposta nei limiti delle intensità di aiuto massime previste. Il credito dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi e potrà essere utilizzato solo in compensazione.

Un ultima notazione relativa all’occupazione dei lavoratori anziani.

A tutti quei lavoratori che abbiano maturato i requisiti minimi per il pensionamento di anzianità è consentito di rinunciare all’accredito contributivo relativo all’assicurazione generale obbligatoria. Viene di conseguenza meno l’obbligo del versamento contributivo del datore di lavoro relativamente al lavoratore che ha usufruito di questa opzione.

Queste le novità più interessanti. Per le altre si rimanda alla lettura della legge. E buon lavoro a tutti.

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi