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Fabio Spinosa Pingue su “Il Tempo” del 26-09-2007

Fabio Spinosa Pingue

 Ancora un’eccellenza sul territorio aquilano. La Elital, azienda elettronica del capoluogo, ha realizzato il primo sistema europeo integrato satellitare per protezione civile: il progetto, guidato da Telespazio, è riuscito ad integrare una potente stazione satellitare con tutti i vari sistemi di comunicazione di cui attualmente dispongono le varie componenti operative che intervengono in caso di calamità (Protezione Civile, Vigili ed Fuoco ecc.). Sei le stazioni realizzate da Elital:  una destinata al Dipartimento Centrale, una alla Regione Abruzzo, una al Molise e tre al Piemonte.

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 14,30 nel Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, si svolgerà la cerimonia della posa della prima pietra per gli impianti da realizzare per il programma Galileo, al cospetto delle più alte autorità, a cominciare da Presidente del Senato Marini.

Si tratta di un sistema unico a livello europeo perché integra, a bordo della stazione satellitare, tutti i vari sistemi di telecomunicazione wireless esistenti, rendendoli così interoperabili in caso di emergenza. Insomma, a fronte di una calamità che taglia qualsiasi forma di collegamento, la stazione satellitare mette in connessione tutte le unità operative della protezione civile consentendo loro di comunicare e di ricevere in diretta le immagini sullo stato dei luoghi colpiti. Dai computer della tenda comando, che può essere collocata anche a distanza dalla stazione, è possibile operare a distanza senza fili, fare diagnostica e, naturalmente, fare comunicazione.

Un esempio per tutti, a significare che l’impegno e l’ingegno non vanno mai fuori mercato…

 

Fabio spinosa Pingue

Presidente

pingue@pingue.it

 

 

 

 

 

La novità sostanziale che rende questo sistema unico a livello europeo, è l’integrazione a bordo della stazione satellitare, dei vari sistemi di telecomunicazione wireless e renderli interoperabili nonostante utilizzino standard diversi.

In pratica gli operatori seguiteranno ad adoperare i sistemi di comunicazione che hanno attualmente in dotazione (Tetra, UHF, VHF, Simulcast) potendo però interagire tra loro e garantire collegamenti a larga banda sicuri ed affidabili, che tramite il collegamento satellitare potranno essere interconnessi con la dorsale terrestre e quindi con le varie sale operative regionali e nazionale.

L’utilizzo di un sistema di questo genere tale da ottenere l’identificazione, la localizzazione, e la distribuzione razionale delle risorse in campo, la raccolta di informazioni dallo scenario operativo, l’accesso rapido e sicuro a banche dati ecc., costituisce l’elemento cardine per operazioni di soccorso coordinate, efficienti e tempestive.

La stazione satellitare utilizza una tecnologia molto complessa (skyplexnet) ed un satellite rigenerativo (l’HotBird6 di Eutelsat), il cui puntamento viene effettuato in maniera completamente automatica in meno di due minuti (è il sistema pù veloce oggi disponibile sul mercato) la stazione è dotata inoltre di un sistema WiFi (ed in un prossimo WiMax) che la rende autonoma e priva di operatore.

Dai computer della tenda comando, che può essere collocata anche a distanza dalla stazione, è possibile operare a distanza senza fili, verificarne lo stato, fare diagnostica e naturalmente fare comunicazione.

Il sistema per la sua compattezza e facile trasportabilità (anche con elicottero) può essere utilizzato anche come backup di dorsale ella trasmissione di flussi informativi tra le varie sale operative.

Le sei stazioni presentate oggi sono destinate una al Dipertimento Centrale, una alla Regione Abruzzo, una alla regione Molise, e tre alla regione Piemonte.

 

 

 

 

costituisce il primo sistema europeo che

 

 

 

presenta oggi prima all’Aquila e poi ad Avezzano, nell’ambito di una cerimonia di altissimo livello alla quale saranno presenti le massime autorità (a cominciare dal Presidente del Senato Marini),

 

 

 che, dopo una prima esperienza nelle Olimpiadi di Torino 2006 seguita da continue e costanti partecipazioni ad esercitazioni nazionali ed estere, realizza

Il sistema sarà presentato ufficialmente all’Aquila nella

 

CONFERENZA STAMPA

di giovedì 27 settembre alle ore 10

presso la sala conferenze di Confindustria L’Aquila

 

Interverranno il Presidente della Regione On. Ottaviano del Turco, il Ministro dei Trasporti On. Bianchi, il presidente del Senato On. Franco Marini ed il Presidente di Finmeccanica ing. P. Guarguaglini, Giuseppe Veredice Amministratore Delegato Telespazio, Sergio Galbiati Presidente Confindustria L’Aquila e saranno presentate alla Protezione Civile le prime sei stazioni satellitari mobili multimediali in grado di fornire comunicazioni in caso di emergenza. Presiederà Ginoble, Assessore ai Trasporti e responsabile della protezione civile della regione Abruzzo

Il progetto – guidato da Telespazio e ideato e costruito dalla Elital dell’Aquila – costituisce il primo sistema europeo che integra vari sistemi di comunicazione già in dotazione alle varie componenti operative che intervengono in caso di calamità, cioè Protezione Civile, Vigili ed Fuoco, ecc. ed una potente stazione satellitare.

 

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