Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaEuropa. Terrorismo internazionale: cambiare l’economia per sconfiggere l’Isis

Europa. Terrorismo internazionale: cambiare l’economia per sconfiggere l’Isis

“E’ possibile indebolire l’Is colpendo la sua struttura finanziaria? No, non senza un significativo cambiamento nella gestione mondiale dell’economia”. Roberto Saviano scrive in modo chiaro e diretto sulla pagina dei commenti del New York Times, lo storico giornale americano letto dalle classi dirigenti di tutto il mondo.

Bloccare i canali di finanziamento del Daesh, droga, petrolio, finanziamenti privati, contrabbando di reperti archeologici, “significa ripensare l’economia mondiale. La Francia – come gli Stati Uniti prima – sta pagando un prezzo molto alto per il suo peccato di distrazione”.

In America il dibattito sull’Is e su come si possa sconfiggerlo è molto acceso. La scelta di Obama di non intervenire con militari di terra ma di usare i raid aerei e alleati locali è stata ed è molto discussa. Sul sito del New York Times c’è uno speciale dedicato proprio al dibattito sulla lotta all’Is con interventi di analisti e intellettuali. L’autore di “Gomorra” e “ZeroZeroZero” cita Antonio Maria Costa, l’ex responsabile dell’Onu su criminalità e traffico di droga, e i documenti di wikileaks, che tra le altre cose rivelano come l’Fbi Usa fosse a conoscenza di “una relazione opportunistica” tra il crimine organizzato italiano e gli estremisti islamici.

La ricetta di Saviano è chiara: “I governi devono smettere di tollerare le organizzazioni criminali, il traffico di droga e il riciclaggio di denaro sporco”. Combattere l’Is significa combattere un nemico in casa, significa cambiare le nostre regole interne.

Lo scrittore italiano ricorda come le organizzazioni terroristiche si finanzino attraverso il traffico di droga e armi e cita il caso del Captagon, il mix di anfetamine e caffeina usato anche da molti jihadisti. Ad Aleppo nel 2014 l’Is ha preso il controllo di una fabbrica che produce la droga e di cui la polizia saudita ha confiscato milioni di pillole.

Print Friendly, PDF & Email