Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieUfficio StampaEnergia: Bresso, svolta energetica parta da città e regioni

Energia: Bresso, svolta energetica parta da città e regioni

L’80% della popolazione europea risiede nelle città ed è responsabile del 70% delle emissioni globali di gas serra.

 

Il presidente del Comitato delle regioni europee, Mercedes Bresso, e il commissario per l’Energia, Gunther Oettinger, in un incontro, hanno concordato sulla necessità di coinvolgere di più le regioni e le città per raggiungere gli obiettivi di un’Europa sostenibile.
“Se abbiamo bisogno di un approccio geo-politico per l’ energia, compreso per le questioni legate alla sicurezza e alla diversificazione degli approvvigionamenti, l’Europa deve anche puntare in maniera decisa ad una svolta energetica all’interno del suo tessuto economico e sociale locale”, ha detto Bresso.
Partendo da esempi concreti, la rappresentante delle Regioni Ue ha sottolineato come le città e le regioni possono promuovere energie rinnovabili ed efficienza energetica: “Dare il via agli appalti pubblici verdi e agli incentivi fiscali alle imprese e alle famiglie, promuovere investimenti pubblici in tecnologie senza emissioni di gas serra e l’applicazione delle norme di efficienza energetica, attraverso la mobilitazione dei cittadini e l’avvio di un partenariato verde pubblico-privato”.
Oettinger si è detto d’accordo con questa impostazione: “La Commissione riconosce il ruolo vitale delle regioni e sarà agevolato ilpassaggio verso un nuovo piano di efficienza energetica, l’8 marzo prossimo, che includerà misure rigorose. Questo piano è volto ad aumentare, tra gli altri, il risparmio energetico e creare un nuovo eco-design per programmi industriali “.
Bresso ha quindi chiesto di sviluppare il Patto dei sindaci per una maggiore efficienza energetica delle città perché diventi più solido grazie ad un partenariato politico rafforzato tra la Commissione europea e gli attori interessati. “Un fallimento minerebbe la credibilità dell’Europa agli occhi di Regioni e città”.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi