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Consiglio Abruzzo: esentate società trasporto dal patto di stabilità

Il Consiglio regionale, nel corso della seduta odierna, ha approvato il progetto di legge numero 201/2010 “Adozione dei modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 6 del D.Lg. 8 giugno 2001, n. 231”

 

(Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della L. 29 settembre 2000, n. 300).
All’interno del disegno di legge è stato inserito un emendamento che abroga la precedente previsione normativa, introdotta con la Finanziaria regionale 2011, che estendeva le regole di stabilizzazione finanziaria al settore dei trasporti. Quindi l’emendamento esenta le società di trasporto dal rispetto del patto di stabilità. La proposta ha avuto come primo firmatario l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, ed è stata sottoscritta da tutti i capigruppo.
Il progetto di legge n. 257/2011 “Modifiche ed integrazioni alla L.R. 11 dicembre 2007, n. 41: Istituzione e disciplina del Consiglio delle Autonomie Locali”, invece, è stato rinviato in commissione. L’assemblea ha licenziato anche la variante al Piano regolatore generale in variante al Piano regionale paesistico proposta dal Comune di Notaresco (Teramo), l’autorizzazione all’Ater di Lanciano (Chieti) al programma di utilizzo dei proventi derivanti dall’alienazione degli alloggi di edilizia residenziale popolare e la modifica al Piano faunistico venatorio della Regione richiesta dall’amministrazione provinciale di Teramo.
Nel corso del voto sulla variante di Notaresco l’opposizione ha richiesto una nuova verifica del numero legale che, stavolta, é stato garantito dai 23 consiglieri della maggioranza di centrodestra presenti in aula. Sull’Ater di Lanciano hanno votato a favore il centrodestra più il Pd, si sono astenuti Idv e Api; sulla caccia hanno detto sì centrodestra, Pd e Api, mentre si sono astenuti Idv e Comunisti italiani. Il Consiglio successivamente si è sciolto. Nel pomeriggio è prevista la seduta del question time.

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