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Come stabilizzare i contratti di consulenza, a tempo determinato non prorogabili e operazioni di insourcing Staff Leasing, o somministrazione di lavoro

Si chiama Staff Leasing (a tempo indeterminato) ed è uno degli strumenti più innovativi previsti dalla Riforma del mercato del lavoro, divenuta legge dello Stato ormai da più un anno.

Lo Staff Leasing, infatti, introduce nel nostro ordinamento l’istituto della Somministrazione del lavoro a tempo indeterminato, una novità assoluta anche per le agenzie per il lavoro. Tra loro Adecco è stata tra le prime a cogliere questo nuovo strumento, tanto che ad oggi sono già 150 i contratti stipulati seguendo la nuova normativa.

Lo Staff leasing rappresenta una soluzione in grado di stabilizzare contratti di consulenza con un unico committente, contratti a tempo determinato non prorogabili, operazioni di insourcing a fronte di appalti che non hanno le caratteristiche di autonomia previste dalla legge.

 

La Riforma del mercato del lavoro regolamenta l’istituto dello Staff leasing all’art.20 comma 3 del D.Lgs 276/2003. La normativa prevede uno schema triangolare per il relativo contratto. I soggetti protagonisti sono il Somministratore, cioè l’Agenzia per il lavoro autorizzata a fornire tale servizio; l’Utilizzatore, l’azienda che beneficia della manodopera del lavoratore e il lavoratore stesso.

Il Legislatore ha però ristretto l’applicabilità di questo istituto soltanto ad alcune aree specifiche, che riportiamo qui di seguito:

 

a)       per servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico, compresa la progettazione e manutenzione

di reti intranet e extranet, siti internet, sistemi informatici, sviluppo di software applicativo, caricamento dati;

b)        per servizi di pulizia, custodia, portineria;

c)        per servizi, da e per lo stabilimento, di trasporto di persone e di trasporto e movimentazione di macchinari e merci;

d)        per la gestione di biblioteche, parchi, musei, archivi, magazzini, nonché servizi di economato;

e)        per attività di consulenza direzionale, assistenza alla certificazione, programmazione delle risorse,

sviluppo organizzativo e cambiamento, gestione del personale, ricerca e selezione del personale;

f)         per attività di marketing, analisi di mercato, organizzazione della funzione commerciale;

g)        per la gestione di call-center, nonché per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali nelle aree Obiettivo 1 di

cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;

h)        per costruzioni edilizie all’interno degli stabilimenti, per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari, per particolari attività produttive, con specifico riferimento all’edilizia e alla cantieristica navale, le quali richiedano più fasi successive di lavorazione, l’impiego di manodopera diversa per specializzazione da quella normalmente impiegata nell’impresa;

i)          in tutti gli altri casi previsti dai contratti collettivi di lavoro nazionali o territoriali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative.

 

A fronte di un uso circoscritto, il legislatore non ha però posto limiti percentuali all’utilizzazione dello staff leasing.

  Le novità che distinguono lo Staff leasing da altri strumenti di flessibilità riguardano i rapporti contrattuali tra Somministratore e Utilizzatore e ancor di più tra Somministratore e lavoratore somministrato. Il contratto di somministrazione a tempo indeterminato è un contratto di natura commerciale tipico del Codice Civile. La natura di contratto a tempo indeterminato impone all’Utilizzatore l’esigenza di costruire con il proprio Somministratore un contratto personalizzato con clausole specifiche. Il rapporto tra Agenzia e lavoratori, invece, è disciplinato non più da un contratto definito, ma deve fare riferimento alla disciplina generale dei rapporti di lavoro. In questo modo l’Agenzia per il lavoro assume lo status di un normale datore di lavoro.

Queste caratteristiche rendono lo Staff leasing appetibile soprattutto per quelle aziende che hanno l’esigenza di avere risorse stabilizzate a tempo indeterminato senza operare un’assunzione diretta a tempo indeterminato. Grazie a ciò, il mercato può accedere a risorse di livello medio-elevato o difficilmente reperibili, che altrimenti sarebbero poco attratte da un’offerta contrattuale a tempo determinato.

 

In questo contesto Adecco ha giocato un ruolo pionieristico all’interno del mercato del lavoro.  Prima attraverso una capillare e diffusa informazione tecnico legale, poi attraverso un’attenta analisi consulenziale de i fabbisogni manifestati dalle Imprese per trarre un vantaggio economico ed organizzativo.

Il successo dello staff leasing è determinato  dalla centralità della risorsa. Per questo motivo i processi di ricerca, selezione e gestione hanno caratteristiche molto differenti rispetto al lavoro temporaneo. Per lo stesso motivo è stato introdotto anche il ruolo del Personal Agent dei lavoratori in Staff Leasing, figura che ha il compito di seguire i lavoratori somministrati durante tutto il loro percorso professionale con Adecco.

L’obiettivo di Adecco è quello di continuare su questa strada allo scopo di incontrare aziende d’eccellenza con le quali sviluppare progetti sperimentali che saranno lo standard del mercato nei prossimi anni. Adecco mette a disposizione dei propri clienti, in uno spirito di partnership, le sue migliori competenze per essere sempre adeguata alle aspettative di chi ha fatto della continua innovazione di processi e prodotti la sua migliore arma competitiva.

 

 

 

Andrea G Siletti
Adecco Italia S.p.A.
Aut. Min. N. 1100-SG del 26.11.2004

 

Project Manager Staff Leasing
Direzione Commerciale
Piazza Diaz, 2 – 20123 MILANO
Tel. 02.88.14.28.19 – Fax 02.88.14.28.30
Mob. 348.45.17.580

 

 

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