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Chieti – Pescara. Confindustria: seminario su ricerca, innovazione e fondi finalizzati

Ricerca, innovazione e fondi finalizzati, queste le parole d’ordine del seminario informativo che si svolgerà il 28 novembre prossimo, nella sede di Confindustria Chieti Pescara e che è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. “Nelle imprese che si affacciano al mercato globale un elemento appare assolutamente chiaro e incontrovertibile: la necessità continua ed imprescindibile dell’innovazione. L’utilizzo di agevolazioni ed incentivi in Italia non è semplice, spesso gli imprenditori sono scoraggiati dalle difficoltà, dai tempi lunghi e dalla burocrazia , tanto da non credere più in questa possibilità di finanziamento per la crescita delle loro aziende. Tuttavia i fondi destinati alla ricerca e all’innovazione non sono pochi e la Regione Abruzzo ne ha anche fatto un obiettivo primario nell’ambito della Strategia della Specializzazione Intelligente per la gestione dei fondi europei”. Così ha esordito, Alessandro Addari, presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Cheti Pescara, per spiegare le finalità del Tavolo di lavoro del 28, organizzato con Fameccanica, centro di eccellenza abruzzese per l’innovazione e lo sviluppo che illustrerà anche i risultati di una recente ricerca applicata, resa possibile proprio grazie all’utilizzo di fondi europei. “È importante conoscere le opportunità finanziare esistenti per poter continuare ad investire sulla ricerca e rafforzare la propria competitività anche in ambito internazionale. Altri Paesi sono più tempestivi nell’utilizzo delle risorse avvantaggiandosene nella competizione globale. Parleremo degli attuali strumenti finanziari nazionali ed europei per sostenere l’innovazione – ha anticipato – ed ascolteremo la testimonianza di chi, grazie ad essi, ha realizzato un prodotto innovativo di successo”. Fameccanica costituisce, infatti, un modello per comprendere come innescare, sviluppare, gestire e finanziare l’innovazione. Con le sue quattro sedi (di cui tre siti produttivi), in Cina, in Brasile, negli Usa e quella madre a San Giovanni Teatino, è oggi leader mondiale, con oltre il 25% del mercato, dei macchinari per prodotti assorbenti. “Con un’idea già ben chiara di progetto innovativo – ha spiegato Francesco D’Aponte, Director of Design and R&D di Fameccanica – abbiamo avuto accesso ai fondi europei, attraverso il programma Life che è lo strumento di finanziamento dell’UE per l’ambiente. Il nostro progetto di ricerca “ LIFE Glueless” (2013-2016) ambiva a dimostrare al mondo dell’industria e della politica che si può ottenere una riduzione molto significativa dell’impatto ambientale nella produzione di articoli igienico-sanitari, nello specifico di pannolini per bambini, mantenendo o addirittura aumentando la competitività dei costi”. “Fameccanica ha identificato 5 processi per la realizzazione di elementi caratteristici dei pannolini per bambini – ha illustrato Alessandro D’Andrea, Marketing & Innovation Manager – e per ciascuna delle “features” indicate ha definito la proposta tecnica, effettuato la progettazione del prodotto, del processo e delle attrezzature prototipali di laboratorio. Ha successivamente realizzato i campioni di pannolini con le medesime specifiche di performance (alta velocità: il target è stato di 1000 pezzi/minuto) delle macchine di produzione normalmente vendute dall’azienda, dimostrando quindi che le tecnologie possono essere immesse sul mercato a favore delle aziende produttrici che vorranno usufruirne. Per la maggior parte delle applicazioni, dato il livello di innovazione raggiunto, Fameccanica ha depositato domande di brevetto”. “Grazie ad un efficiente lavoro di rete, realizzato in collaborazione con Consorzi ed Università – ha aggiunto Diego Gualtieri, R&D Project Manager – sono stati condotti degli studi per stimare il potenziale risparmio ambientale ed economico. In particolare, il “Sustainable Industrial Systems Group” dell’Università di Manchester, ha portato avanti una valutazione sull’intero ciclo di vita del prototipo di pannolino, attestando che ha un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di risorse, energia e cambio climatico definiti dalla strategia EU 2020”. “L’esperienza di Fameccanica – ha ripreso Addari – non fa altro che confermare quanto sia fondamentale sviluppare collaborazioni tra sistema universitario ed imprese. Come vice presidente di Confindustria Chieti Pescara con delega alla Ricerca e Innovazione ho promosso la costituzione di un gruppo di progetto finalizzato ad elaborare in concreto queste sinergie, identificando i filoni di ricerca di interesse per le imprese del nostro territorio”.

Per tutte le imprese abruzzesi interessate ad approfondire questi temi, l’appuntamento è per lunedì prossimo, 28 novembre, nella sede di Confindustria Chieti Pescara, a partire dalle 16.30.
Apriranno i lavori, il presidente di Confindustria Chieti Pescara, Gennaro Zecca ed il direttore generale di Fameccanica, Giampiero De Angelis.

Valore aggiunto per tutti i partecipanti: Leonardo Pinna, responsabile dei finanziamenti per la Delegazione Confindustria Bruxelles spiegherà come finanziare l’innovazione attraverso i programmi europei.

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