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Chieti, per Sixty novità in vista

Novità per la vertenza Sixty di Chieti. Due società che dovrebbero riprendere in mano il mercato del gruppo tessile sono state già costituite. Una porta il nome della stessa Sixty, ed è quella che presenterà in tribunale la procedura concordataria, l’altra, che porta il nome di uno di marchi più famosi della casa madre, Murphy e Ny, è invece la prima delle società satellite che dovrebbero rioccupare in tutto quasi una ottantina di lavoratori, oltre alla cinquantina che invece dovrebbe essere ripresa nella Nuova Sixty.

Non solo, il vertice aziendale ha fatto sapere che ci sarebbe anche un nuovo imprenditore interessato al percorso avviato dalla nuova proprietà, la Crescent Hide Park, e ache una società di servizi che sarebbe disponibile a rilevare la logistica della ex Sixty.

Le novità sono venute fuori nel corso del secondo due incontri di oggi, lunedì 14, sulla vertenza. Il primo si è svolto intorno alle 13 in Regione a Pescara. I funzionari della Regione hanno illustrato il funzionamento dei nuovi bandi regionali che stanno per uscire. In particolare, quello sull’assistenza nella fase di start up farebbe proprio al caso delle nuove società satellite che dovrebbero nascere intorno a Sixty.

Se si riuscisse a rientrare nelle opportunità offerte dal bando – spiega ad AbruzzoWebMaurizio Sacchetta, segretario territoriale Uilta Uil – la Regione entrerebbe con propri capitali nella nuova società e vi resterebbe per un massimo di cinque anni. Sarebbe un aiuto fondamentale nella fase di avvio”.

Ci sono poi – ha detto ancora Sacchetta – una serie di altri incentivi e possibilità interessanti per quanto riguarda la formazione per la riqualificazione del personale”.

Alle ore 15 è poi iniziato l’altro incontro, durato sino a sera, in Confindustria, sul nuovo piano industriale, nel corso del quale sono emerse le novità di cui abbiamo parlato, sebbene si tratti di notizie non ancora circostanziate, sulle quali i sindacati hanno  bisogno di maggiori dettagli.

E’ anche per questo motivo – ha detto Sacchetta – che chiederemo di far slittare l’incontro al ministero delle Risorse produttive previsto per il prossimo 17 gennaio. Abbiamo bisogno di acquisire altri elementi che ci permettano di fare chiarezza su molteplici punti”.

Da www.abruzzoweb.it

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