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Chieti. Patrimonio immobiliare: la Provincia cede a Invimit la sede della Prefettura e la Questura

Si è conclusa con successo questa mattina a Roma l’operazione di alienazione di patrimonio immobiliare con la sottoscrizione dei due atti di rogito tra la provincia di Chieti e la società Invimit a sancire la vendita delle attuali sedi della Prefettura e Questura nonché della sede del Tribunale che da oggi non sono più di proprietà dell’Amministrazione provinciale, ma ufficialmente trasferite a titolo oneroso ad un fondo immobiliare sottoscritto da investitori professionali privati ed appositamente istituito.

Ad incassare questo risultato eccellente per un valore di ben 16 milioni e 200 mila euro che sono già nelle casse dell’ente, la condivisione di un progetto unitario da parte di diversi attori a cui va tutto il ringraziamento del Presidente Mario Pupillo: dai tecnici dell’INVIMIT gli ingegneri Carlo Petagna e Gianluigi Moretta, alla Soprintendente alle Belle Arti e al Paesaggio per l’Abruzzo l’arch. Maria Giulia Picchione che ha curato il rilascio dei decreti di autorizzazione e naturalmente alla struttura della provincia di Chieti, in particolare il dirigente del settore l’ing. Giancarlo Moca che ha gestito ogni singola fase del progetto e il segretario generale dott Angelo Radoccia i quali hanno il merito di aver intuito la bontà dell’iniziativa e di averla perseguita con tenacia fino a portare il risultato a casa.

Oggi, l’Amministrazione provinciale può confermare di essersi spesa, anche nella gestione dell’alienazione del patrimonio immobiliare, per salvare l’ente da una situazione finanziaria precaria ed evitare il dissesto e di aver lavorato senza tregua insieme agli uffici, come d’altronde accade nell’esecuzione delle opere pubbliche, nonostante la grande incertezza del momento storico.

Questo l’obiettivo mai perso di vista dall’Amministrazione Pupillo e dai Dirigenti quando hanno deciso a febbraio di ricorrere alla procedura di vendita del patrimonio immobiliare, sulla scorta delle indicazioni contenuta nella Circolare n. 1/2015 del 29/01/2015 dei Ministri Madia e Lanzetta che consentiva con riferimento al patrimonio immobiliare di proprietà delle Province di procedere al trasferimento, a titolo oneroso, ad un fondo immobiliare sottoscritto da investitori professionali privati, appositamente istituito da Invimit Sgr, società detenuta al 100% dal MEF.

Dopo le province di Torino, Bergamo e Brescia, la provincia di Chieti entra a far parte delle prime realtà italiane che sono riuscite a concretizzare la vendita dei beni immobili e la prima in assoluto tra le cinque in piano di riequilibrio che ha trainato come Ente Capofila in questo faticoso anno 2015.

Diverse tra l’altro le occasioni che la vedono ormai sempre più spesso assumere il ruolo di Ente Pilota su progetti e attività complesse che riguardano la trasformazione in ente di area vasta: basta dire che ha redatto in tempi record il Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale e il Piano di riassetto delle società partecipate promosse a pieni voti dal Ministero dell’Interno – Formez PA e in ultimo, insieme alla provincia di Pescara e all’ARIT, ha sottoscritto l’Accordo di programma finalizzato allo svolgimento in comune di servizi che rappresenta la prima sperimentazione di funzioni associate in Italia.

Di seguito il crono programma del progetto di vendita:

In data 11.02.2015 la Provincia di Chieti, a nome anche delle Province di Imperia, Verbano-Cusio-Ossola, Ascoli Piceno e Potenza, anch’esse in situazione di riequilibrio finanziario pluriennale, proponeva alla predetta INVIMIT S.g.r. una complessiva operazione di trasferimento oneroso al fondo immobiliare appositamente costituito dalla società di immobili appartenenti alle Province;

Dal mese di marzo al mese di luglio 2015, come ente capofila della delegazione delle province in riequilibrio, la provincia di Chieti ha partecipato a diverse riunioni alla sede di INVIMIT.

In data 22 luglio 2015 avviene la presentazione ufficiale dell’operazione presso l’INVIMIT per illustrare le tappe e la tempistica della procedura ai concorrenti;

Nel mese di agosto si avvia una complessa istruttoria, nel corso della quale la valutazione degli immobili da cedere veniva condotta da valutatori indipendenti attraverso meticolosi sopralluoghi.

In data 16.09.2015 la società INVIMIT ha fatto pervenire a questo Ente le sotto elencate proposte irrevocabili di acquisto di immobili di proprietà provinciale:

1.Porzioni immobiliari site nel Comune di Chieti, al Corso Marrucino n. 97, utilizzate come sede della Prefettura e della Questura; prezzo offerto per l’acquisto: € 6.301.944,00;

2.Immobile sito nel Comune di Chieti, alla Piazza Vittorio Emanuele II, n. 16, sede del Tribunale; prezzo offerto per l’acquisto: € 9.889.986,00;
Con delibera n 75 del 29.09.2015 il Consiglio provinciale autorizzava la vendita alla società INVIMIT S.g.r. S.p.a. degli immobili di proprietà provinciale per il prezzo offerto dalla medesima Società e alle condizioni indicate nelle proposte irrevocabili di acquisto.

Nel mese di ottobre si procedeva alla pubblicazione dell’avviso di procedura aperta per la vendita degli immobili al fine di verificare nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e concorsualità l’esistenza di eventuali soggetti disponibili ad acquistare detti beni ad un prezzo più vantaggioso di quello offerto da Invimit, chiuso privo di offerte.

Nel mese di novembre la provincia di Chieti avviava i fascicoli notarili e la procedura autorizzatorie presso il MIBACT (3.11.2015) che, con atti n 3 e 4 del 23 novembre 2015, ha adottato i decreti di autorizzazione all’alienazione dei beni immobili;

Con delibera n 86 del 3.12.2015, Il Consiglio provinciale confermava l’autorizzazione alla vendita e autorizzava alla stipula degli atti di vendita degli immobili;

In data 23 dicembre 2015, la provincia di Chieti stipula degli atti di vendita degli immobili al “Fondo i3-Patrimonio Italia”.

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