Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieChietiChieti. Ospedale: 5Stelle chiedono di fermare il project financing

Chieti. Ospedale: 5Stelle chiedono di fermare il project financing

“Non c’è la necessità di ricorrere ad un privato che ha costi aggiuntivi senza dare nulla in più”.

Così i consiglieri regionali del Movimento Cinque stelle Sara Marcozzi e Domenico Pettinari sul project financing per il nuovo ospedale di Chieti, che hanno inviato agli attori coinvolti nell’oneroso progetto una lettera aperta.

La missiva, inviata a tutta la Giunta, alla dirigenza della Regione Abruzzo e della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e la Asr e al Nucleo di Consulenza dei Servizi di Pubblica Utilità del Ministero dello Sviluppo economico, invita a bloccare una volta per tutte la scelta di ricorrere al project financing per la costruzione della nuova struttura sanitaria, consentendo un sostanzioso risparmio per le casse della Regione, quindi degli abruzzesi.

Senza giri di parole Marcozzi sottolinea tutte le criticità e i possibili danni erariali di una simile manovra. Il M5S ha illustrato nel dettaglio i costi onerosi e l’inadeguatezza di una scelta che costa il triplo ma non porta nessun beneficio in più al servizio sanitario abruzzese.

“Mi auguro che il presidente blocchi definitivamente il processo di affidamento, afferma Marcozzi, “procedendo alla pianificazione, progettazione e costruzione del nuovo ospedale di Chieti escludendo il ricorso allo strumento della finanza di progetto”.

“La delibera di Giunta regionale 133 del 4 marzo, con la quale si è dato avvio per la successiva dichiarazione di pubblica utilità, condiziona la conclusione a verifiche di merito che garantiscono un’istruttoria attenta sul piano economico-finanziario e sui contenuti dell’offerta”, puntualizza però il consigliere regionale del Pd Camillo D’Alessandro.

“Entro aprile – spiega – la Asl di Chieti definirà eventuali rilievi, integrazioni e modifiche alla proposta iniziale; solo successivamente vi sarà la dichiarazione formale di pubblico interesse, e solo dopo questi passaggi si potrà indire la gara d’appalto che stabilirà chi del libero mercato eseguirà i lavori previsti in progetto”.

“Dunque, al di là delle lettere e delle conferenze stampa, la Giunta si è già autodeterminata con la delibera adottata a verificare puntualmente merito e costi: a differenza del ‘partito del no a prescindere’, noi non facciamo parte del ‘partito del sì a prescindere’ ma di quello del merito, cioè di entrare nel merito delle questioni per fare in modo che la piaga del rinviismo, che ha ucciso investimenti e lavoro nel tempo, possa essere superata dal buon fare, che poi significa buon governo”, conclude D’Alessandro.

Print Friendly, PDF & Email