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Chieti, lavoro: sindacati esultano per sentenza Bravo

Soddisfazione per la sentenza del giudice del Tribunale del lavoro di Vasto in merito ai contratti a tempo determinato che non possono durare all’infinito è stata espressa dalla Confederazione Cobas, Cobas del Lavoro Privato sede del Vastese. «Sono anni – afferma Domenico Ranieri – che denunciamo lo sfruttamento dei precari – non solo a mezzo stampa ma anche attraverso la Direzione Provinciale del Lavoro – sugli orari, le postazioni di lavoro assurde e le tipologie di contrattazione a termine stipulate con alcune agenzie interinali vicine all’azienda». «Puntualmente, allo scadere del contratto di apprendistato e/o a CTD, molti di questi lavoratori si vedono recapitare, tramite il responsabile delle risorse umane, una raccomandata a mano di fine rapporto e con l’augurio di un futuro migliore, senza poter conoscere le motivazioni di questi veri e propri licenziamenti. Molti si rassegnano e cercano altrove, ma non è stato così per il vastese Mario Menna, il quale, vistosi negato l’aiuto dall’organizzazione sindacale a cui era iscritto, ha pensato bene di rivolgersi ai Cobas, che lo hanno indirizzato immediatamente presso uno dei migliori professionisti della zona in Diritto del Lavoro, l’Avv. Carmine Di Risio, che ha impugnato il licenziamento, fino alla sentenza di condanna della ‘Bravo Srl’, holding della Pilkington-NSG di San Salvo, a riassumerlo». «Fin dall’inizio eravamo certi di ottenere questa sentenza favorevole, perchè è da sempre che ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento e per migliori condizioni di vita nei luoghi di lavoro. Questa – conclude Ranieri – è quindi una vittoria importante per Mario, ma anche per tutti i lavoratori della nostra zona, tanto più importante perchè conseguita contro una multinazionale ed in una fase difficile, di grave crisi, in cui sono pesantemente attaccati diritti e conquiste storiche ottenute in passato con anni di lotta e di sacrifici del movimento dei lavoratori». 

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