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Chieti, imprese: agevolazioni per accesso al credito

La CCIAA di Chieti sostiene l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, con contributi per l’abbattimento degli interessi passivi su nuovi finanziamenti finalizzati alle operazioni di investimento. 
Per il raggiungimento di tale finalità la Camera di Commercio si avvale dell’intermediazione dei Confidi in qualità di gestori dei fondi. Beneficiari finali degli aiuti sono le microimprese, le piccole e le medie imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Chieti. Gli investimenti oggetto del finanziamento devono riguardare la sede o le unità locali ubicate nella provincia di Chieti.

Gli investimenti devono essere finalizzati alle tipologie di intervento di seguito elencate:
A) Per le imprese appartenenti a tutti i settori ad esclusione di quelli espressamente esclusi dal regolamento CE n. 1998/2006:
– innovazione tecnologica ed investimenti immateriali;
– ammodernamento, ristrutturazione e recupero con rinnovo locali;
– ricerca aziendale su prodotti o cicli di lavoro innovativi;
– l’acquisto di macchine, automezzi, attrezzature;
– l’adozione di sistemi di qualità;
– l’adeguamento alle norme sulla sicurezza del lavoro e sulla salvaguardia ambientale;
– la realizzazione di dispositivi antinquinamento previsti dalle vigenti disposizioni di legge;
– l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e il recupero di laboratori, locali e rimesse destinati all’esercizio dell’attività compresa l’area di insediamento di pertinenza;
– l’acquisto di materie prime e di scorte;
– la realizzazione di programmi per l’internazionalizzazione e la commercializzazione dei prodotti;
– interventi a favore dell’efficienza energetica degli impianti produttivi e della sicurezza energetica dell’azienda;
– anticipazioni bancarie di somme dovute da un fondo interprofessionale per la formazione continua a fronte di piani formativi aziendali approvati e completati secondo le norme che regolano le attività del fondo stesso;
– la conversione dei debiti dal breve al medio periodo e la rinegoziazione dei debiti di medio periodo.

B) Per le imprese del settore agricolo:
– l’acquisto di macchine, automezzi, attrezzature;
– l’adozione di sistemi di qualità;
– l’adeguamento alle norme sulla sicurezza del lavoro e sulla salvaguardia ambientale;
– la realizzazione di dispositivi antinquinamento previsti dalle vigenti disposizioni di legge;
– l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e il recupero di laboratori, locali e rimesse destinati all’esercizio dell’attività compresa l’area di insediamento di pertinenza;
– l’acquisto di materie prime e di scorte;
– la realizzazione di programmi per l’internazionalizzazione e la commercializzazione dei prodotti;
– interventi a favore dell’efficienza energetica degli impianti produttivi e della sicurezza energetica dell’azienda;
– l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e il recupero dei locali e rimesse, destinati all’esercizio dell’attività agricola comprese le aree di insediamento di pertinenza,
– l’acquisto di terreni strumentali all’esercizio dell’attività agricola.
Sono ammissibili unicamente le spese sostenute in data successiva all’approvazione della domanda di contributo da parte dei Confidi.

Il contributo è erogato fino alla concorrenza massima del 3% (2% per le imprese agricole) e, comunque, in misura non superiore al tasso corrisposto alla banca e per un importo non superiore ad € 3.000,00. L’importo massimo del prestito non può superare € 70.000,00.
Le operazioni di prestito, qualunque sia la destinazione, saranno rateizzate con scadenze semestrali o mensili da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 84 mesi all’ordine della banca. Per fruire dei benefici le imprese devono presentare domanda ai Confidi, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. (Fonte: Telematica Italia)

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