Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieChietiChieti, il punto sulla crisi della FIOM

Chieti, il punto sulla crisi della FIOM

L’anno in corso sta per giungere a conclusione e com’è consuetudine ci si appresta a fare i soliti bilanci. La Fiom tira le somme sulla crisi in provincia di Chieti: dieci milioni di ore autorizzate di cassa integrazione. Parliamo chiaramente della cassa integrazione ordinaria, fruita in tutta la provincia per quasi cinque milioni di ore, della cassa integrazione straordinaria, autorizzata per oltre due milioni di ore e della cassa in deroga, strumento introdotto in questi ultimi anni, concessa per oltre tre milioni di ore. A questo dato va sommato ciò che riguarda le ore inerenti i contratti di solidarietà, con le quali si superano tranquillamente i dodici milioni di ore nell’anno che va a chiudersi.
Il nostro centro studi prevede un ulteriore peggioramento con la chiusura di decine di aziende che non ce la fanno più e l’anno prossimo getteranno la spugna. Il nostro invito, ad aprire un tavolo di emergenza provinciale, rivolto alle altre organizzazioni sindacali, alle imprese ed alle istituzioni, continua a non trovare riscontro:
1. le altre organizzazioni sindacali hanno ormai come obiettivo prevalente ed evidente, buttar fuori la Fiom dalle fabbriche. Recenti sono le richieste rivolte alle aziende di non concedere alla Fiom gli strumenti di agibilità sindacale;
2. le imprese continuano a navigare con i remi tirati in barca aspettando che il vento soffi nella giusta direzione. Tante di loro agiscono al fine di utilizzare la crisi per togliere i diritti a chi lavora e non mostrano lungimiranza industriale. Spesso mancano progetti veri ed investimenti intelligenti.
3. la politica dei partiti fa ormai semplicemente proclami, chiacchiere, produce la magia dell’incantesimo delle menti e niente più. Il territorio muore ed i politici continuano a discutere di aria fritta preoccupandosi soltanto di rafforzare l’immagine dei singoli politicanti.
Il prossimo anno, nel nostro territorio, saranno gettate definitivamente le basi per demolire in maniera irreversibile il tessuto industriale più importante del meridione italiano. Nessuno si preoccupa di questo.
La Fiom non resterà a guardare e combatterà duramente tutti coloro che pensano di difendere soltanto gli interessi di nicchia.
Il segretario Provinciale FIOM CHIETI
Davide Labbrozzi

Print Friendly, PDF & Email