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Chieti. Fiera di Lanciano, approvazione nuovo statuto: le reazioni

“Un buon risultato l approvazione del nuovo statuto, che deve rappresentare un altro presupposto per provare ad invertire la rotta di un Ente storico come la Fiera di Lanciano“. Lo dichiara in una nota il segretario cittadino e consigliere comunale del Pd di Lanciano, Leo Marongiu. “Lo Statuto dell Ente viene riformato a distanza di tanti anni tenendo ben fermi capisaldi importanti come la riduzione dei membri del cda da 11 a 5, l indicazione del presidente in capo al Comune di Lanciano e la possibilita’ di aprirsi ai privati. Proprio l’appetibilita’ all’ingresso di capitali privati, rimane un elemento primario per il rilancio dell’Ente che deve basarsi sull’ammodernamento strutturale ad esempio con un nuovo padiglione polifunzionale e messo in sicurezza – sottolinea Marongiu – presupposti che vengono cercati con tre atti chiari che si sono manifestati nell ultimo periodo: 1) per la prima volta il Comune di Lanciano ha versato il proprio contributo dovuto all Ente spingendo gli altri consorziati pubblici a dover fare le propria parte, 2) l’Ente ha raggiunto un leggero utile di bilancio e non ulteriori perdite, 3) il nuovo Statuto rappresentera’ uno strumento importante per costruire altre azioni”. Il segretario del Pd di Lanciano sottolinea poi come l’accordo si sia raggiunto grazie alla “collaborazione tra il cda guidato dal presidente Franco Ferrante ma con una maggioranza di centrodestra, il Comune di Lanciano e gli altri partners”. “In questo contesto – aggiunge l’esponente Pd – risulta strumentale l’atteggiamento dell’ opposizione che non vota il nuovo Statuto, posizione tra l’ altro caldeggiata in aula anche dall’assessore provinciale Eugenio Caporrella (Pdl), facendo ancora una volta professione di benaltrismo mentre bisognerebbe ricordare il teatrino disgustoso dell’ultimo decennio con la Fiera trasformata dal centrodestra in un postribolo per scambi politici e vendette”, conclude Marongiu.

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