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Chieti: bando PIT per pmi che innovano

 

Sul numero speciale 65 del BURA del 28/10/2011 è stato pubblicato un avviso per il sostegno a programmi di investimento delle piccole e medie imprese per progetti di innovazione tecnologica, di processo e dell’organizzazione dei servizi.

Il bando fa riferimento al Progetto integrato territoriale (P.I.T.) della Provincia di Chieti (ambiti di Chieti, Lanciano e Vasto) ed è emanato dalla Provincia stessa (D.G.P. n. 253 del 20/10/2011).
L’opportunità è rivolta alle piccole e medie imprese, anche cooperative, e alle società consortili costituite da PMI.
La sede di realizzazione dell’investimento deve essere localizzata nel territorio del P.I.T., ovvero nei seguenti Comuni: Ari, Arielli, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalincontrada, Chieti, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Filetto, Francavilla al Mare, Frisa, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Miglianico, Orsogna, Ortona, Pennapiedimonte, Poggiofiorito, Pretoro, Rapino, RipaTeatina, Roccamontepiano, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, Tollo, Torrevecchia Teatina, Vacri e Villamagna.
Sono ammissibili i progetti organici di investimento finalizzati ad introdurre rilevanti innovazioni nel processo produttivo, attraverso innovazioni di processo o di prodotto, innovazioni organizzative, innovazioni di marketing. I progetti devono prevedere una spesa ammissibile non inferiore a 20.000 euro.
Il contributo, in conto capitale ed in regime “de minimis”, non sarà superiore al 50% dei costi ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro.
Le domande devono essere presentate alla Provincia di Chietientro il 26 gennaio 2012.

 

Abruzzo,pmi: in scadenza bandi per servizi e ricerca

C’è ancora tempo fino al 10 novembre 2011 per presentare domanda di partecipazione alle linee B di due diversi bandi POR FESR Abruzzo 2007-2013: quello per l’Attività I.1.1. – Sostegno alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale e quello per l’ Attività I.2.3 – Promozione delle PMI attraverso servizi qualificati.
Entrambe le Linee, lo ricordiamo, sono destinate esclusivamente alle imprese aggregate a Poli di innovazione.

Vediamo, nel dettaglio, a chi sono destinati e cosa finanziano i due bandi:

 

Attività 1.1.1 “Sostegno alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale”

 

Per “ricerca industriale”, come chiarisce l’avviso pubblico, si intende la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti.
Per “attività di sviluppo sperimentale” s’intende, invece, l’acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati

Possono presentare domanda di finanziamento:

  • Piccole e medie imprese, anche in forma associata (RTI) che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, iscritte al registro delle imprese, attive al momento della presentazione della domanda e con unità locale nel territorio della Regione Abruzzo;

  • Consorzi/Società consortili che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, iscritti al registro delle imprese, attivi al momento della presentazione della domanda e con unità locale nel territorio della Regione Abruzzo.

Le grandi imprese, in coerenza con gli indirizzi del QSN e del POR FESR Abruzzo (2007/2013), sono ammissibili al finanziamento solo in forma associata con PMI e nel caso in cui siano in grado di determinare evidenti effetti positivi sul sistema economico locale. I soggetti precedenti possono presentare le proposte progettuali anche con uno dei seguenti soggetti: Università, Centri di ricerca pubblici, Parchi scientifici e tecnologici e altri organismi di ricerca

Costi ammissibili: spese per personale impiegato nella realizzazione del progetto; Contratti di collaborazione con Università, Centri di ricerca pubblici, Parchi scientifici e tecnologici, altri organismi di ricerca; Collaborazioni professionali; Spese per prestazioni relative all’utilizzo di laboratori e attrezzature non disponibili all’interno dei soggetti proponenti; Spese per attrezzature, anche informatiche; Spese di trasferta del personale; Spese generali.
La durata del progetto è compresa tra i 12 mesi ed i 24 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva sul BURA.

Importo dei progetti: l’investimento complessivo non potrà essere inferiore a euro 500.000,00 e superiore a euro 850.000,00.

Dotazione finanziaria: pari ad euro 7.000.000. La dotazione finanziaria disponibile sarà suddivisa in un numero di quote pari al numero dei Poli approvati e per ciascuna quota sarà redatta una apposita graduatoria.

Parere vincolante del Polo: ai fini della presentazione della domanda, è necessario che il Polo dia un parere complessivo sulla qualità del progetto, da cui si evinca chiaramente la valenza rispetto agli obiettivi del Polo e l’efficacia dei progetti di ricerca. Il parere è vincolante

Tab.1 – Intensità d’aiuto per progetti di “Ricerca industriale”

Beneficiari

Intensità massima dell’aiuto

Piccola Impresa

80%

Media Impresa

75%

Grande Impresa (solo in collaborazione con PMI)

65%

Tab.2 – Intensità d’aiuto per progetti di “Sviluppo sperimentale”

Beneficiari

Intensità massima dell’aiuto

Piccola Impresa

60%

Media Impresa

50%

Grande Impresa (solo in collaborazione con PMI)

40%

L’intensità di aiuto viene determinata per ciascun beneficiario partner di progetto.

Gli Avvisi e la rispettiva modulistica, sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.

Attività 1.2.3. “Promozione delle PMI attraverso servizi qualificati”

 

Con questo Avviso pubblico la Regione Abruzzo vuole incentivare l’acquisizione di servizi innovativi promuovendo le condizioni operative per favorire il collegamento tra il mondo della ricerca e quello della produzione.
Questo bando è, pertanto, finalizzato a definire le regole e le procedure amministrative per l’accesso ai finanziamenti per i servizi strategici atti a migliorare il trasferimento tecnologico e a favorire un corretto posizionamento delle imprese rispetto alla frontiera tecnologica.
I Servizi qualificati da attivare con le agevolazioni previste dall’Avviso sono indicati nel “Catalogo dei servizi qualificati per le PMI dell’Abruzzo”, allegato a ciascuno dei due bandi (All. IX). Essi si dividono in servizi qualificati di primo livello per aiutare le imprese a mettere a fuoco la propria posizione competitiva, tecnologica, organizzativa, gestionale, con una valutazione del proprio potenziale; e in servizi qualificati specializzati di supporto ai processi di innovazione tecnologica, dalla fase di generazione delle idee fino alla progettazione, test e prove, ricerche di mercato e comunicazione.
La Linea B dispone di una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro ed è destinata alle micro, piccole e grandi imprese, aggregate ai costituendi poli di innovazione.
L’investimento non potrà essere inferiore a 80 mila euro e superiore a 250 mila euro. Nel caso di richieste associate la spesa ammissibile è pari a 300 mila euro.

Gli Avvisi e la rispettiva modulistica, sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.

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