Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieChietiChieti: aliquota massima per l’Imu

Chieti: aliquota massima per l’Imu

Il bilancio di previsione 2012 approda oggi in Giunta; scontata l’approvazione. Siamo in grado di anticiparne i contenuti, ma il documento programmatico e finanziario del Comune non ha le ali per far decollareil capoluogo. Forse, non poteva averle. Ecco i tratti salienti della manovra: assessori di serie A e serie B per budget assegnato, tagli alle spese generali (meno 500 mila) e per il personale (meno 100 mila), inevitabile maggiorazione dell’aliquota base dell’Imu fino al massimo consentito del 10,60 per mille, blocco di nuovi mutui, mantenimento degli importi per il sociale (3 milioni) e per le scuole (3 milioni e 200 mila), minori trasferimenti erariali per circa 6 milioni, scarse risorse per la cultura, nessun decollo di Teateservizi, salva la Settimana mozartiana ma con minori soldi.

La manovra con l’ok dell’esecutivo, andrà all’esame prima dei revisori dei conti e delle commissioni permanenti, infine al consiglio comunale alla fine del mese. Il volume complessivo della manovra di bilancio ammonta a 44 milioni di euro con 2 milioni 735 mila in più rispetto al preventivo 2011. Il sindaco per le deleghe che ha trattenuto per sé, gestirà 9 milioni 432 mila euro, con un rilevante più un milione 700 mila rispetto all’anno scorso; incremento anche dei budget dell’assessore Colantonio (più un milione), di Melideo (570 mila) di D’Agostino (più 400 mila), di Giampietro (più 335 mila). Scendono, invece, gli importi dei servizi di De Matteo (meno 578 mila) di D’Ingiullo (meno 900 mila), di Viola (meno 250 mila), di Russo (meno 130 mila). Alla neo istituzione del Teatro Marrucino solo 131 mila euro, mentre per liti, arbitrati, risarcimenti e consulenze legali da zero euro del 2011 si passa 2 milioni previsti per quest’anno.

Un bilancio, vien da dire, che deve fare di necessità, virtù. Prima di tutto, secondo la relazione dell’assessore al bilancio Melideo, la differenza dei trasferimenti statali tra il 2010 e il 2012 è pari a meno il 53,25 per cento che mette in ginocchio l’Ente. Secondo: i vincoli previsti dal patto di stabilità impongono al Comune di migliorare il saldo di competenza di ben 10 milioni 400 mila euro circa.
Questa situazione si ripercuoterà negativamente, si sostiene, sulla possibilità di pagare regolarmente le imprese appaltatrici di lavori pubblici che sono già in forte sofferenza, a causa della critica condizione economica generale.

Imu. L’amministrazione conta soprattutto sul ricorso all’Imu portata al 10,60 per mille – per un incasso sui 7 milioni di euro – per mantenere servizi e introdurre agevolazioni. In particolare: per introdurre la no tax area per alcune zone della città e il quoziente famigliare sperimentale per le tariffe di asili nido, scuolabus, mense scolastiche; la riduzione del 5% della Tarsu e nessun pagamento per gli abitanti di contrada Casoni entro il raggio di un km.; riduzione della Tosap per il periodo estivo e mantenimento di spesa per sociale e scuole.
Da Il Messaggero

Print Friendly, PDF & Email