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Chieti, ad Ecotur anche buyer tedeschi

Tutto pronto al Centro espositivo e dei servizi della Camera di Commercio di Chieti per l’edizione numero 23 di Ecotur, la fiera e borsa internazionale del turismo natura che si svolgera’ venerdi’, sabato e domenica prossimi e che stamani e’ stata presentata in Regione a Pescara dal fondatore e presidente della borsa, Enzo Giammarino, e da Antonio Di Marco, coordinatore dei Comuni abruzzesi e molisani accolti nel club Anci dei Borghi piu’ belli d’Italia. “L’edizione 2013” ha detto Giammarino “conferma la mission della manifestazione: promuovere l’incontro fra domanda e offerta nel turismo natura, attraverso gli oltre 200 espositori ed il workshop che vedra’ quest’anno la partecipazione di 60 tour operator provenienti dai principali mercati obiettivo europei. Ecotur si conferma inoltre luogo privilegiato di studio e approfondimento per conoscere flussi e tendenze attraverso il Rapporto Nazionale sul Turismo Natura, scritto a piu’ mani da Istat, Enit, Universita’ dell’Aquila e Osservatorio Ecotur, ed attraverso una avanzata sessione di Ecotur Training&Business che prevede focus sui mercati d’avanguardia come Russia e Corea del Sud”.   “Per i Borghi piu’ belli d’Italia – ha aggiunto Di Marco – Ecotur e’ un punto di riferimento nazionale, anche grazie a questa manifestazione il nostro prodotto turistico e’ cresciuto in maniera esponenziale”. La vera novita’ di quest’anno e’ il rafforzamento dell’alleanza fra Ecotur ed i consumatori all’insegna della sostenibilita’. All’interno dei padiglioni si ripetera’ infatti la fortunata esperienza di Ecotur Wine Festival, ovvero un’area espositiva interamente dedicata al vino anche con un percorso degustativo attraverso piu’ di venti cantine provenienti da tutto l’Abruzzo a cura dell’associazione Origini. L’Ecotur Wine Festival quest’anno sara’ anche borsa, con l’arrivo dai land settentrionali della Germania di un contingente di buyer specializzati proprio nei vini italiani, ma che oggi non trattano prodotti abruzzesi. Ed esordira’ l’Ecotur Cooking School: veri e propri corsi di formazione gastronomica sulle tipicita’ abruzzesi, con la Federazione italiana esercenti specialisti dell’alimentazione che mandera’ in cattedra gastronomi, chef, panificatori, pasticceri. Lezioni brevi, di circa un’ora, dedicate ai visitatori (alle quali e’ possibile iscriversi anche sul posto) su come preparare, cuocere e servire eccellenze della tipicita’ abruzzese: pane a lievitazione naturale, pizza con farina di grano solina, fiadone, bocconotto, amaretti, dolci. Il rapporto con la gastronomia di qualita’ e’ sempre piu’ intenso, infatti, nel turismo natura, in un settore che sta conoscendo un successo per molti versi inatteso e che va all’insegna della ricerca del benessere. Il biking, l’escursionismo, l’agroalimentare sono infatti fattori a trainare il turismo natura in Abruzzo.  Secondo le anticipazioni regionali del X Rapporto Nazionale Ecotur sul Turismo Natura, che verra’ presentato a Chieti il 13 aprile, il 2013 e’ l’anno del boom del cicloturismo, segmento di mercato che sta mettendo a segno una ineguagliabile ascesa fra le motivazioni di viaggio degli italiani. Fra le attivita’ preferite dei turisti natura, il cicloturismo balza al primo posto (31% contro il 23% della precedente rilevazione) superando per la prima volta l’escursionismo (che passa dal 23% al 21%). Il biking e’ dunque la vera sorpresa di questi anni, in un’ottica di forte espansione delle attivita’ sportive in generale. Nel complesso delle motivazioni di vacanza dei turisti natura, rileva Ecotur, le attivita’ sportive giungono infatti al 48% (erano il 25% nel Rapporto precedente), seguite da relax (23%), enogastronomia (15%), riscoperta delle tradizioni (11%). In questo quadro l’Abruzzo gioca da player di primo livello. Anche nel 2013 infatti due parchi nazionali abruzzesi, ovvero il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ed il Parco nazionale della Majella, entrano nella top-ten dei parchi piu’ richiesti dai tour operator italiani, con il Parco d’Abruzzo che entra anche fra le prime dieci destinazioni dei tour operator stranieri che muovono i turisti natura verso l’Italia. Dati non affatto scontati, che giungono da un settore che – come si evincera’ dalla presentazione del 13 aprile – nonostante la crisi sta conoscendo una costante crescita ed un deciso ampliamento della propria quota di mercato. Per il 65% dei tour operator in Abruzzo il turismo natura nel 2012 ha segnato infatti un andamento positivo, anche se il 75% giudica ancora insufficiente l’informazione sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche. I turisti che scelgono le aree protette d’Abruzzo lo fanno sempre piu’ in gita scolastica, in famiglia e con gli amici (tutti elementi in crescita rispetto al precedente rilevamento), e nel 20 per cento dei casi sceglie gli hotel come struttura ricettiva.

 

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