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Casoli. Restauro e valorizzazione di Palazzo Tilli: diventerà Palazzina della Memoria

La dependance di Palazzo Tilli diventa “Palazzina della Memoria”, in ricordo degli internati confinati a Casoli fra il 1940 e il 1944. L’imprenditrice Antonella Allegrino: “Rafforziamo questi valori per trasmetterli ai giovani”.

“Non sono cittadina di Casoli, ma lo sono diventata nel momento in cui ho deciso di acquistare Palazzo Tilli e la sua dependance, che hanno un valore storico di grande importanza. Sapere che la cantina di Palazzo Tilli e la Palazzina in via Del Fiore sono state i campi di internamento numero 2 e 3 di Casoli, è motivo di grande commozione così come lo è stare insieme in questa Giornata del ricordo. Se rafforziamo i valori che promuoviamo in occasioni come questa, riusciremo a essere cittadini migliori e a creare un mondo migliore. Per questo motivo, ho deciso d’intitolare la dependance ‘Palazzina della Memoria’”.

Da sinistra Giuseppe Lorentini, del digital archive campocasoli.org, Antonella Allegrino, Bloisi e il sindaco Tiberini

E’ la dichiarazione dell’imprenditrice Antonella Allegrino, proprietaria della dimora storica dove oggi, alla presenza del sindaco Massimo Tiberini, è stata scoperta la targa in memoria degli internati che, fra il 1940 e il 1944, sono stati confinati nella cittadina in provincia di Chieti prima di essere uccisi dai nazisti nei campi di sterminio. “Questa giornata – ha proseguito l’imprenditrice, che ha acquistato 4 anni fa Palazzo Tilli e la relativa dependance per fare un restauro conservativo dell’immobile storico che sarà riaperto a giugno prossimo – ci ha dato la possibilità di trasmettere valori importanti ai tanti studenti presenti oggi a Casoli e ai giovani in generale”.
La giornata in memoria delle vittime della Shoah si è tenuta in occasione della seconda tappa in Abruzzo, dopo Tossicia (Teramo), del “ciclista della memoria” Giovanni Bloisi, giunto stamane a Casoli e accolto con tutti gli onori anche da altri sindaci del circondario, oltre che da studenti e cittadini. Bloisi è partito da Varese in bicicletta per toccare tutte le città italiane che sono luoghi della memoria, (non solo campi di concentramento ma anche luoghi di battaglie ecc.). La seconda tappa è stata Magenta (da dove è giunta anche la dirigente Anpi, Elisabetta Bozzi) seguita da altre fra cui Milano, Cremona, Modena, Ferrara, e quindi le tappe abruzzesi. Il viaggio in bici proseguirà verso Lanciano e Vasto, poi la Puglia fino a Brindisi per imbarcarsi , infine, per la Grecia e arrivare in Israele

Casoli ha avuto la presenza di 3 campi di internamento: l’ex municipio, la cantina di Palazzo Tilli, seppur per un brevissimo periodo, e la dependance dello stesso palazzo in via Del Fiore, oggi intitolata “Palazzina della Memoria”.

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