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Campo Imperatore, ancora uno stop: impianti non riaprono

Gli impianti di risalita di Campo Imperatore non riapriranno il 13 dicembre, così come ampiamente annunciato con tanto di comunicato stampa a firma del sindaco dell’Aquila,Massimo Cialente.
Alla base del rinvio, stando a quanto appreso, dei problemi tecnici, non legati alla revisione della seggiovia delle Fontari, regolarmente conclusa, ma a dei guasti di un motore e di un trasformatore che regolano il funzionamento dell’impianto di risalita.
Il problema riguarda sia il motore situato a monte, dove dopo il controllo operato da una ditta specializzata chietina non ci si è accorti che il cassone che lo ricopre aveva una lesione e la parte interna si è riempita di neve, sia il trasformatore a valle, ma in questo caso il disguido sarebbe stato risolto con un gruppo elettrogeno autonomo.
Il meccanismo è quello che serve a predisporre le sedie quadriposto per il trasporto degli sciatori per la risalita.
Interpellato sull’argomento il direttore del Centro turistico del Gran Sasso,Angelo De Angelis, ha preferito, garbatamente ma in modo netto, non rilasciare dichiarazioni in attesa di una presa di posizione ufficiale del Comune e del primo cittadino. Per domani,intanto, è stata convocata una riunione d’urgenza tra Comune e vertici del Ctgs per individuare una soluzione e tentare di aprire almeno per le festività natalizie.
Altra questione è quella del gasolio per il funzionamento delle strutture e dei gatti delle nevi, non ancora trasportato in quota. Una faccenda resa ancor più complicata dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi che, di fatto, hanno interrotto l’accesso attraverso la viabilità ordinaria in quota e proprio per questo la Provincia sta studiando il modo di  liberare la strada e consentire il passaggio delle cisterne.
Si attende ora la presa ufficiale del Comune per capire almeno se gli impianti potranno riaprire entro le festività natalizie.
Operatori, che avevano già ricevuto prenotazioni e ‘piazzato’ dei pacchetti turistici, e amanti della neve, soprattutto i tanti che hanno sottoscritto lo skipass stagionale, chiedono una certezza. 
Da Abruzzoweb

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