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Bus Transfer, una bussola per le aziende Un nuovo strumento per certificare professionalità e formazione

Confindustria L’Aquila, insieme al  CEPAS – associazione senza fini di lucro che opera come Organismo di Certificazione delle Professionalità e della Formazione, all’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Avezzano, ed altri autorevoli Partners  partecipa ad un progetto Leonardo denominato “ Bus Transfer: una bussola per le aziende”.

Tale progetto della durata di 24 mesi, con scadenza a settembre del 2009, coinvolge oltre l’Italia anche due  paesi della Comunità Europea  – Belgio e Portogallo – ed  ha lo scopo di introdurre delle innovazioni migliorative nell’ambito dell’incontro domanda ed offerta di lavoro  tra il mondo della Scuola e quello dell’Impresa attraverso la certificazione delle competenze.

La presentazione del progetto, come ci dice il dr. Giovanni Saracino, si terrà, presumibilmente  entro la fine del prossimo  mese di settembre e cercherà di coinvolgere in una stessa giornata il mondo scolastico ed imprenditoriale della Regione Abruzzo, comunque è già possibile avere delle informazioni visitando il portale del progetto all’indirizzo: http://www.progettobustransfer.org

Questo seminario avrà  lo scopo, precisa l’ing. Orazio Pasquali coordinatore del progetto,  di stabilire un primo contatto tra il mondo della Scuola e  50 aziende target dell’Abruzzo, sia di piccola che di media e grande impresa, offrendo così   la possibilità alle due realtà  di avvalersi del modello di certificazione BU.S.S.O.L.A.

In che cosa consiste il modello di certificazione BUSSOLA?

Si tratta di un certificato la cui funzione è quella di attestare le effettive competenze raggiunte da un aspirante dipendente, che riguardano i tre settori del diagnosticare, del relazionarsi e dell’affrontare, al cui interno si ritrovano 7/8 differenti abilità – vd. grafico riportato:  in linea, precisa,  anche  con gli orientamenti  della  Comunità  Europea.

È, quindi, un mezzo per agevolare le selezioni del personale?

Sì, ma si tratta di un metodo integrativo e non sostitutivo. È una attestazione di competenza su cui le aziende possono contare quando si trovano di fronte ad  una moltitudine  di aspiranti dipendenti di cui dover verificare la validità.

 Chi è che compila l’attestazione?

È un compito deputato alle scuole tecniche e professionali, inserite anch’esse in questo progetto sperimentale. Sono loro ad indicare il valore di ciascun candidato, che poi si presenterà in azienda forte o meno del riconoscimento della propria adeguatezza.

 

La sperimentazione, conclude il Dr. Giovanni Saracino, avrà inizio dopo la presentazione del progetto  e la sua durata sarà di nove mesi, al termine dei quali le aziende potranno esprimere il loro giudizio e la loro eventuale scelta di avvalersi di tale metodo, a seconda delle effettive facilitazioni riscontrate nel periodo di prova.

 

A questo proposito chiediamo, a chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni ,

 di compilare il seguente coupon e di rinviarlo via fax al n° 0862-317939 –

c.a. Dr. G. Saracino o per e-mail: saracino@confindustria.aq.it

 

 

Azienda /Scuola ________________________________________________

Referente __________________________ __________________________

Telefono _________  Fax_____________ e – mail___________ __________

Via ______________ Cap _______  Città  __________________________

Vi informiamo che, ai sensi della D.lgs. 196/03, i dati personali forniti attraverso la compilazione del

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 iniziativa. I dati verranno trattati da Confindustria L’Aquila nel rispetto della normativa

 soprarichiamata con il supporto di mezzi cartacei e/o informatici, comunque mediante strumenti

 idonei a garantire la loro sicurezza e riservatezza.

 

 

Il modello BU.S.S.O.L.A.

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