Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraBolognano. Adriafoodtouring: il settore dell’agroalimentare va, ma sono necessari innovazione, sinergie fra imprese e infrastrutture competitive

Bolognano. Adriafoodtouring: il settore dell’agroalimentare va, ma sono necessari innovazione, sinergie fra imprese e infrastrutture competitive

I partner commerciali del Montenegro durante il loro intervento

I partner commerciali del Montenegro durante il loro intervento

Ammonta a 60 miliardi la stima della contraffazione del made in Italy nel settore agroalimentare: un dato in netto aumento rispetto agli anni precedenti, dell’80%.
Gli addetti impegnati nella qualità e sicurezza sono il 22% del totale nell’agroalimentare, con i manager che si specializzano nella sostenibilità assorbiti per l’80% dal settore.
In tutto, sono 2000 i laureati assorbiti all’anno.

Sono solo alcuni, questi, dei dati forniti dal direttore di Confindustria Luigi Di Giosaffatte nel corso dell’incontro, che ha visto partecipare imprese, partner stranieri e stakeholder internazionali, dedicato all’innovazione nell’agrolimentare e nel turismo: strumenti e opportunita’ per le imprese nell’area adriatica.
L’incontro è stato organizzato dalla Provincia di Pescara nell’ambito del progetto europeo AdriaFootouring che ha coinvolto negli anni 11 partner provenienti da: Italia (Abruzzo, Emilia Romagna e Veneto) Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Slovenia. Il progetto vede la Provincia ente capofila nel supportare le imprese abruzzesi dei settori agroalimentare e turismo ad investire nell’innovazione e migliorando l’efficacia dei servizi a sostegno delle imprese e incentivando l’integrazione con i Paesi che si affacciano sull’adriatico.

Adriafoodtouring è Un vero e proprio incubatore al quale le imprese del settore possono rivolgersi per scoprire strumenti e possibilità fornite alle aziende dell’area adriatica, usufruendo anche dei 18 consulenti messi a disposizione dal progetto.

Il settore dell’agroalimentare va: i dati forniti da Confindustria e dall’internazionalizzazione lo dimostrano.
Ma in questo campo è fondamentale rinnovare e rinnovarsi, informarsi continuamente e mettere in pratica giornalmente ciò che si apprende: è in questo contesto che diventa fondamentale, fra le altre cose, anche l’alternanza scuola-lavoro che in Italia ammonta al momento ad un misero 4% , a fronte quasi del 20% in Europa.
Formazione continua e specializzazioni ad hoc sono utilissime in questo contesto: il rettore dell’Universita’ di Teramo Luciano D’Amico ha infatti affermato che l’88% dei laureati in Bioscienze presso il suo Ateneo viene riassorbito in questo campo.

Ma dobbiamo al tempo stesso saper cogliere le occasioni che l’Europa e la nostra posizione geografica come porta dell’Adriatico ci offrono: per far questo, è emerso, dal dibattito, che è fondamentale una sinergia fra imprese e territorio, ma ancor di più con le Istituzioni che devono poter mettere le imprese in condizioni di operare in un ambiente competitivo.

Il Presidente della Camera di commercio di Pescara e del Centro estero dell'Abruzzo Daniele Becci

Il Presidente della Camera di commercio di Pescara e del Centro estero dell’Abruzzo Daniele Becci

Il Presidente della Camera di commercio di Pescara e del Centro estero dell’Abruzzo Daniele Becci ha evidenziato, infatti, nel suo intervento come l’internazionalizzazione abbia fornito dati positivi ma che riguardano quasi esclusivamente le iniziative portate avanti dalle imprese. C’è bisogno di una maggiore condivisione di progetti e idee fra Istituzioni e aziende: si vive nell’incertezza legata al destino dei tre porti abruzzesi, ad esempio. Un’incertezza che poi si ripercuote sull’incapacità, spesso, di saper cogliere tutte le possibilità che l’Europa dà e che anche la posizione geografica dell’Abruzzo quale porta dell’Adriatico potrebbe darci.

 

L'intervento di Stefania Bosco

L’intervento di Stefania Bosco

Ritardo infrastrutturale e digital divide sono però scogli che possono dare notevoli difficoltà alle imprese del settore. Stefania Bosco, vice presidente del Movimento Turismo del Vino e rappresentante della omonima centenaria casa vinicola, ha evidenziato come alcune zone interne dell’Abruzzo non siano ancora coperte dalla banda larga: una di queste è Nocciano, area in cui opera la casa vinicola. “Ci siamo organizzati singolarmente per la fornitura di Internet” ammette. “Ma è evidente che fare e commerce in queste condizioni equivale a fare un atto di eroismo”.

I partner commerciali del Montenegro durante il loro intervento

I partner commerciali del Montenegro durante il loro intervento

Print Friendly, PDF & Email