Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieUfficio StampaAvezzano. Il Consorzio Fucino Energia sul libero mercato

Avezzano. Il Consorzio Fucino Energia sul libero mercato

L’esigenza più pressante è il risparmio energetico: quali obiettivi si pone a riguardo il Consorzio e quali vantaggi offre a chi si iscrive.

Il Consorzio Fucino Energia nasce nell’estate del 2000 con lo scopo di coordinare l’attività delle imprese consorziate e di migliorarne la capacità produttiva e l’efficienza, fungendo da organismo di servizio. In particolare il consorzio appronta tutte le iniziative necessarie per trattare le migliori condizioni con i fornitori ed acquistare energia, in ottemperanza alle disposizioni di legge; fornisce assistenza e consulenza ai consorziati per quanto concerne il problema dell’approvvigionamento energetico e servizi di tipo impiantistico e tecnologico.

Inoltre grazie a una stretta collaborazione con l’Università dell’Aquila (anch’essa nostro consorziato) è stata redatta una procedura che certifica il risparmio ottenuto rispetto al mercato vincolato.

Questa  certificazione è nata per garantire la trasparenza nella gestione e un dato corretto che nel nostro caso sono anche importanti Enti Pubblici.

Gli obiettivi del Consorzio sono innanzitutto la tutela del consorziato nei confronti del fornitore e comunque la scelta della fornitura che generi le maggiori economie nei costi di approvvigionamento.

I vantaggi dell’adesione al nostro consorzio sono la possibilità di avere una consulenza di esperti in materia di energia ad un costo sostanzialmente irrilevante e la possibilità di aderire ad un gruppo di acquisto con immediati vantaggi nel proprio bilancio. 

Il Consorzio ha dimensioni tali da proporsi quale potenziale concorrente in campo energetico? In tempi recentissimi diverse aziende europee, non ultima l’Enel, sono state pesantemente sanzionate dall’Autorità Europea dell’Energia perché hanno fatto cartello impedendo così la libera concorrenza. Cosa ne pensa?

E’ risaputo che il mercato dell’energia non sta conoscendo reali vantaggi dalla liberalizzazione tanto è vero che in Italia si continua ad avere una bolletta energetica tra le più onerose d’Europa. Mi preme sottolineare come l’azione dei consorzi viene spesso screditata dagli stessi fornitori di energia che preferiscono (e ci mancherebbe altro!!) continuare ad avere come referenti le singole aziende che, non avendo forza contrattuale e molta conoscenza del mercato, sono  in balìa di fornitori poco propensi ad offrire le migliori condizioni di mercato applicabili.

A tale proposito racconto un aneddoto recentissimo :

“Dopo l’usuale controllo del nostro Responsabile Tecnico Ing. Maccallini è stato riscontrato che un nostro consorziato nell’ultimo trimestre 2006 ha subito sulla bolletta elettrica un’impennata nei prezzi-costo, il Consorzio ha prontamente chiesto un intervento del fornitore che ha provveduto a rettificare i prezzi-costo”.

Tutto ciò non sarebbe stato possibile laddove l’azienda si fosse trovata da sola sul mercato!

Il Consorzio accede alla Borsa Elettrica acquistando energia al minuto?

La borsa elettrica prevede importanti barriere all’entrata che non permettono con facilità l’acquisto di energia, per ovviare a tali difficoltà è al vaglio della direzione tecnica  di partecipare all’acquisto in borsa con altri partner.

Il Consorzio è un utente, un consumatore di energia: all’interno della Confindustria come si interfacciano le sue aziende rispetto alle grandi che, invece, si occupano della produzione? Sono moscerini di fronte a cattedrali o il rapporto è un altro?

Esiste a livello nazionale un’associazione o un sindacato destinato a raggruppare i vari Consorzi di distribuzione di energia? E quale influenza riesce ad avere rispetto alle determinazioni dell’Autorità dell’Energia?

Naturalmente la forza contrattuale della singola azienda rispetto ai fornitori di Energia è assolutamente irrilevante; certo è che la presenza di consorzi facilita la possibilità di presentare delle rimostranze e, quindi, di sottoporre all’attenzione del sistema alcune anomalie che sono presenti nella fornitura di energia, come ho già citato in precedenza.

L’auspicio è che i Consorzi d’Abruzzo operanti in questo settore possano sedersi attorno a un tavolo per coordinare un’attività di rappresentanza da un lato e condividere l’esperienza maturata per migliorare le gestioni.

Sono a conoscenza che da qualche anno opera l’Osservatorio Consorzi Energia che faticosamente sta cercando di portare avanti delle battaglie per porre all’attenzione dell’Autorità problematiche molto importanti, ma non senza difficoltà.

CHI E’ IL CONSORZIO ABRUZZESE PER L’ENERGIA

E’ un un consorzio energetico a partecipazione pubblica e privata per la crescita economica delle aree interne.

La sua mission è l’allocazione efficiente delle risorse volta alla sostenibilità dello  sviluppo.

Offre un servizio alle imprese per rispondere alle esigenze di competitività  del territorio e della collettività.

I siti serviti sono: stabilimenti industriali, ospedali, direzioni sanitarie, centri di distribuzione, pubbliche illuminazioni, impianti di sollevamento idrico, depuratori, emittenti televisive via satellite, alberghi, università.

I Numeri

60.000.000 kWh consumati nell’anno 2006 di energia elettrica

100.000.000 kWh di previsione per l’anno 2007

I risultati economici

oltre 800.000,00 euro risparmiati negli anni

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi