Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAnce Pescara, Sciarra, consumo suolo -15%: aggiungiamoci vantaggi fiscali e perequazione

Ance Pescara, Sciarra, consumo suolo -15%: aggiungiamoci vantaggi fiscali e perequazione

Riduzione progressiva del consumo di suolo del 15% rispetto al consumo di suolo rilevato nei tre anni precedenti e validità decennale degli strumenti urbanistici che comportano consumo di suolo sono le proposte degli emendamenti al ddl sulla lotta al consumo di suolo all’esame del Senato.

La portata innovativa rispetto al passato risiede nel fatto che il consumo netto zero del suolo non significa mummificare l’infrastruttura esistente impedendo in assoluto attività edificatoria, bensì poter occupare spazi liberi purché saldo zero. E cioè, RICICLARE: praticamente potremmo entrare in un’era nuova della trasformazione urbana, quella della RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE e del RIDISEGNO DEL TERRITORIO urbanizzato quale patrimonio da rifunzionalizzare e da riparare rispetto ai danni di un passato oggi anti-economico.

Se abbiamo capito questo, allora la sfida è trovare le modalità e le regole che scandiscano il processo di rigenerazione urbana a consumo netto zero.

In premessa, va detto che la vera portata innovativa rispetto alla legislazione vigente viene dall’Art 1 della proposta: è da lì, infatti, che per arrivare al riciclo discende finalmente la necessità di MAPPARE L’ESISTENTE e CENSIRE GLI IMMOBILI (inutilizzati e delle proprietà pubbliche).

Ma ora la domanda è: come spostare i vantaggi dell’edilizia e della comunità sulla rigenerazione urbana, e interrompere così per sempre la tendenza all’espansione? SPOSTANDO LE RISORSE.

Risorse sono la SEMPLIFICAZIONE e gli INCENTIVI SULLA TRASFORMAZIONE delle aree degradate dentro la città: edifici e aree dismessi anche in parte, complessi edilizi da ripensare con demolizione e ricostruzione, creazione di quartieri degni del nome cioè che abbiano spazi pubblici ospitali, che siano vivi di attività, che costituiscano identità e, quindi, sicurezza.

Sappiamo che in Italia abbiamo procedure troppo complesse… proprietà frammentata, indivisa… e via dicendo e che per questo stiamo segnando il passo rispetto ad alcune città europee.
Ma la previsione per la quale i COMUNI POSSANO INDIVIDUARE AMBITI DA ASSOGGETTARE A INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA NEI PROPRI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE è un punto fondamentale.

Perché adesso sarà sufficiente definire a livello nazionale i VANTAGGI FISCALI (aliquota Imu ridotta, riduzione costo di costruzione e imposte di registro) e le procedure semplificate come, in primis, la PEREQUAZIONE (conservare gli stessi volumi spostandoli altrove) per andare dritti agli obiettivi del 2050.
Tutto qui. Informazione e partecipazione dei cittadini, concorsi di progettazione per elevare la qualità e gare pubbliche con trasparenza faranno il resto.

Marco Sciarra
Presidente Ance Pescara

Print Friendly, PDF & Email