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Altopiano 5 Miglia: sindaci, Regione più presente

I sindaci dei quattro paesi dell’Altopiano delle 5 Miglia (Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo e Roccapia) e queLlo di Scanno chiedono di conoscere i termini dell’accordo di programma tra Regione e Governo,

 

non per togliere qualcosa agli altri, ma per evitare che ci siano discriminazioni con i territori che come e più degli altri hanno subito le conseguenze del terremoto”.
La richiesta avviene dopo l’annuncio del contributo che il Governo è pronto a dare per il potenziamento dei comprensori sciistici di Rocca Di Mezzo e Ovindoli; alla Regione i sindaci chiedono di “essere coinvolti nel progetto di sviluppo dell’economia dell’Abruzzo interno attraverso il turismo invernale”.
“Alle porte c’é un importantissimo appuntamento come i mondiali juniores del 2012 – afferma il sindaco di Pescocostanzo, Pasqualino Del Cimmuto – che porteranno l’Abruzzo nelle case di tutto il mondo. Ma chiediamo alla Regione un piano programmatico che vada oltre l’evento. La Giunta regionale deve essere presente in maniera più forte con questo territorio con sostegni economici ma soprattutto legislativi visto che come sempre la burocrazia ostacola l’efficienza del sistema”.
I sindaci hanno riportato alla ribalta il problema del collegamento tra il bacino sciistico di Scanno e quello di Rivisondoli-Roccaraso, “molto più fattibile di quello proposto tra Rocca di Mezzo e Ovindoli e quello della captazione dell’acqua per rifornire i bacini degli impianti di innevamento programmatico”.”Attualmente – precisa il sindaco di Roccaraso, Armando Ciprianii – i gestori sono costretti a pagare oltre 1 euro a metro cubo per l’approvvigionamento dell’acqua per innevare le piste, con spese che incidono in maniera drammatica sui bilanci di queste aziende, chiediamo che siano attivati i pozzi di Pizzo di Coda già pronti per essere collegati con il bacino sciistico in modo da abbattere i costi del servizio e garantire un innevamento adeguato per tutta la stagione”.

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