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Ai Parlamentari chiediamo di essere propositivi Dobbiamo esigere un programma nazionale per il turismo Per crescere Iva e Irap devono essere riviste

di Ernesto Paolo Alba

Presidente di Federturismo Abruzzo

 

 

Un peso che spero si farà sentire, quello dei nostri Parlamentari appena giunti agli scranni del Senato e della Camera. E non solo per l’Abruzzo che, ormai è chiaro, paga le pene di una politica nazionale, più che gli errori o l’immobilismo della Regione la quale, se responsabilità deve avere, non brilla certo per capacità organizzativa e pianificatoria, anche stante la tradizionale abitudine di cancellare tutto quanto hanno fatto dai predenti Governi. Sicché, ogni volta, si ricomincia da capo, e quasi sempre in una direzione diversa.

Mi chiedevo, scorrendo i nomi dei nuovi rappresentanti, se avremo personalità forti, capaci di puntare a politiche pubbliche unitarie per il settore turistico, laddove la frammentazione del sistema è l’ostacolo principale per la competitività di tutto il comparto. E’ un fatto che. a fronte di una spesa complessiva di tutte le Regioni di circa 200 milioni di euro, di risultati se ne vedano pochissimi, perché il fiume di euro si disperde in mille rivoli.

Serve subito una promozione centralizzata e forte, con una normativa quadro che imprima un indirizzo unico a livello nazionale, e che sia coerente con gli standard europei ai quali, volenti o nolenti, ci dobbiamo uniformare, se vogliamo restare sul mercato, anzi, posizionarvici. Non è un caso che nella classifica dei primi dieci tour operator europei non ci sia traccia di un italiano (Alpitour compare in ventesima posizione!), mentre la fanno da padroni, e con uno stacco netto, tedeschi, americani, francesi e spagnoli. Sarà perché l’Italia è meno bella, meno ricca d’arte, di storia, di mare e di montagna tutto contemporaneamente? Anche sul turismo la Cina ci picchia in testa.

E pensare che negli anni ’70 eravamo ai primi posti per gli arrivi turistici!

Paghiamo il prezzo di una politica unitaria completamente assente, causa di un nanismo generale che ormai ha infettato anche le imprese turistiche, spesso troppo giovani, a conduzione artigianal-familiare, incapaci per le ridotte dimensioni di mettersi a regime 12 mesi l’anno. In più schiacciate da un made in Italy che non ha forza commerciale e di penetrazione all’estero, dall’inadeguatezza delle strutture ricettive – seppur con un numero di stanze veramente enorme, da prezzi troppo alti, dall’incapacità, insomma, di fare sistema sull’intera filiera. Servizi inadeguati al turista, taxi costosi, infrastrutture di duecento anni fa che ostacolano gli spostamenti quando non li impediscono, incapacità di fare squadra… potrei fare un elenco lunghissimo.

Non che in Spagna o in Francia non ci siano le imprese a conduzione familiare, tutt’altro, ma a fare la differenza è che in quei Paesi ci sono anche le imprese alberghiere di notevoli dimensioni, quelle che fanno “girare il turismo” per tutto l’anno, “smerciando” così un indotto sostanzioso sulle piccole. Come sempre, sono i grandi ad attirare i flussi internazionali significativi, ma che hanno bisogno di servizi adeguati e di una ricettività capace: in Italia, neanche a dirlo, le catene alberghiere pesano per un esiguo 4% sul totale dell’offerta.

Della quotazione in borsa, poi, meglio non dire nulla, date le premesse fin qui snoccialte: pochissimi i gruppi italiani ad essere presenti, e non poteva essere diversamente.

La butto lì, ai nostri Parlamentari: in Francia l’Iva è la metà che in Italia… non potremmo noi proporre una deduzione dell’Iva su tutta l’attività congressuale delle imprese, recuperando così un pezzetto di competitività a costo zero per lo Stato?

Anche un trattamento diverso sull’Irap sarebbe necessario, laddove si rifletta che il turismo vive esclusivamente della forza lavoro degli addetti, in quanto non può avvalersi del supporto di alcun tipo di macchine. Fatto che penalizza il comparto in modo pesante, condannandolo ad un costo del lavoro che incide sull’impresa per il 40%, a fronte del 20% negli altri settori!

 

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