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AI NASTRI DI PARTENZA IL PATTO DI SVILUPPO DELLA COMUNITÀ SIRENTINA E PATTO TERRITORIALE

Il Patto di Sviluppo della Comunità Sirentina è una sorta di patto territoriale a livello regionale previsto dalla Regione Abruzzo per le aree montane ed è disciplinato dall’articolo 13 della Legge Regionale n. 11 (£ marzo 1999).

Sul territorio della Comunità Sirentina, l’iniziativa è stata promossa dai tredici Comuni, dal Parco Naturale Sirente-Velino e dalla Comunità Montana.

Lo scopo e l’obiettivo è quello di dar vita ad uno sviluppo unitario del territorio, creando delle occasioni di occupazione, soprattutto nella forma della piccola imprenditorialità.

Incontri e tavoli di concertazione sono in corso per l’imminente presentazione al vaglio della Regione, come ci conferma il Dr Lucrezi, che ne è il Presidente ”stiamo raccogliendo le idee progetto per poi verificarle sulle linee di programmazione dirette al nostro territorio ricco di patrimonio artistico, architettonico, archeologico e le attività ad esso connesse come l’agricoltura biologica, l’artigianato specifico ed i servizi (anche un servizio telematico). Vogliamo dar vita ad attività che tutelino il territorio montano “.

E’ questa la sfida che lancia al nuovo il Patto di Sviluppo della Comunità Sirentina: uno sviluppo finalmente integrato e strettamente connesso al territorio.

Anche il Patto Territoriale è nella fase di approvazione globale, le procedure per il suo avvio stanno avendo inizio, così ci assicura Ermanno Giorgi, Segretario Provinciale della CISL.

La nascita del Consorzio del Contratto di Programma dell’Area Aquilana è finalizzata ad una veloce realizzazione dei programmi d’investimento destinati a rivitalizzare a salvaguardare i livelli occupazionali di crescita nel settore dell’elettronica e dei comparti ad essa collegati.

Il Consorzio è stato creato con il fine di coordinare in un unico progetto globale ed unitario, i piani di investimento che ciascun socio (del Consorzio stesso) effettuerà nelle aree depresse del territorio, per riequilibrare la competitività del settore. .

A fine giugno si era tenuto un incontro tra i vari enti sottoscrittori, nel quale erano state approvate le linee guida ed il 5 ottobre prossimo ci sarà l’incontro tra le varie parti (Associazioni, soggetti privati ed enti) per l’approvazione del documento preliminare e del protocollo di concertazione.

Si passerà poi, alla fase successiva che coinvolgerà le struttura nazionali “sperando”, come afferma il Dr. Giorgi “di arrivare fino in fondo”.

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