Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo. Turismo, Regione: ottanta milioni di euro per opere idriche

Abruzzo. Turismo, Regione: ottanta milioni di euro per opere idriche

I sindaci, gli operatori e gli albergatori hanno lamentato i gravi problemi legati al sistema idrico, la carenza di acqua nei giorni di picco del turismo, la cattiva depurazione e l’inquinamento dei fiumi, il dissesto delle strade principali, l’assenza di una pianificazione turistica. Sull’idrico il presidente Luciano D’Alfonso ha pero’ ricordato gli 80 milioni di euro inseriti nel decreto Sblocca cantieri che sara’ varato venerdi’ (“Ce ne vorrebbero tre volte tanto per risolvere i problemi dell’intera regione ma intanto e’ una partenza”, ha spiegato il presidente), e una serie di iniziative come il “rastrellamento delle emergenze di dissesto” chiesto con una nota alle Province, al Genio civile e alle Prefetture. Il presidente, che ha anche manifestato la volonta’ di insediare il Consiglio regionale del turismo (“Uno strumentino che renda durevole il dialogo competitivo tra noi”, ha chiarito), ha pero’ sollecitato il ruolo fattivo degli operatori, li ha invitati a “scatenare la fantasia, a dettagliare un piano di investimenti ma sulla proposta turistica dovete essere voi ad amalgamare il prodotto. Noi lo integreremo”. D’Alfonso ha anche parlato di aeroporto: “Cambieremo la governance. Nomineremo un teutonico capacissimo con la licenza di uccidere tutti i debiti”.

“Faremo un’azione violenta sui 116 scarichi abusivisui fiumi”. Per il presidente della Giunta regionale, Luciano d’Alfonso, quella del loro risanamento e’ la condizione essenziale per rendere la regione turisticamente competitiva: “Come facciamo a fare la pista ciclabile piu’ lunga d’Italia se i fiumi sono inquinati?”, ha detto D’Alfonso. La “crociata” e’ stata annunciata proprio nelcorso di un confronto nell’Acquapark di Tortoreto (Teramo) con l’assessore all’Agricoltura, Dino Pepe, gli albergatori, gli operatori turistici e i sindaci della costa Tearmana. Risanamento dei fiumi inquinati, erosione e difesa della costa, piano demaniale marittimo, segnaletica turistica, realizzazione di strutture di eccellenza a supporto del comparto turistico. E ancora: co-marketing con i consorzi atti alla promozione del territorio, potenziamento dell’aeroporto di Pescara, potenziamento delt urismo escursionistico ed enogastronomico, riqualificazione e potenziamento della viabilita’ principale dalla costa alle zone interne. Sono i punti del decalogo che la Giunta regionale si impegna a concretare per rilanciare il comparto turistico sulla costa. “L’agenda delle priorita’ deve essere esplicita e concordata da voi”, ha detto il Presidente, “cogliamo questa occasione per precisare e dettagliare che cosa fare nei prossimi 100 giorni. Intanto entro dicembre 2014 mettero’ a copertura finanziaria il massimo del risanamento idrico e del sistema della depurazione e vi faro’ conoscere il contraente della pista ciclabile”.

Print Friendly, PDF & Email