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Abruzzo, turismo: la rivolta dei comuni del Gran Sasso

I 24 Comuni e i 124 operatori tra le province di Pescara, L’Aquila e Teramo riuniti nell’associazione Sistema turistico locale del Gran Sasso sono sul piede di guerra. Nel mirino la delibera della Giunta regionale che contiene le nuove linee guida in materia di sistemi turistici locali (Stl) che, «in contrasto con la legge regionale 17 del 2004, di fatto rendono impossibile la realizzazione di tali strumenti di governance». In particolare, l’associazione, sottolineando che il progetto è citato anche nel documento Ocse-Università di Groningen «Abruzzo verso il 2030: sulle ali dell’Aquila» in quanto «esperienza di integrazione economica e istituzionale degna di nota», lancia un appello alla Quarta commissione del Consiglio regionale, che sta esaminando la delibera, chiedendo di «mantenere il modello degli Stl fuori dai condizionamenti di altri organismi o formule organizzative». «Quando l’iter per la costituzione dell’Stl del Gran Sasso, lo scorso anno, stava giungendo al termine – hanno spiegato in conferenza stampa il presidente ed il vicepresidente dell’associazione, Antonello De Vico e Alfonso D’Alfonso – le nuove linee guida ci hanno di fatto congelato. La nostra idea ruota attorno al Gran Sasso, inteso come emblema delle peculiarità dell’Abruzzo. Non chiediamo finanziamenti, ma solo di poter esistere». «La maggior parte di noi – hanno aggiunto – lavora nell’area del cratere sismico. La nostra area interna sta morendo, è necessario fare rete e, in tal senso, l’Stl è l’unico strumento. Se anche l’Ocse ha parlato di un percorso virtuoso, non capiamo perchè la classe politica non voglia procedere su questa strada». Sottolineando che domani, a Roma, si svolgerà l’incontro «I Sistemi turistici locali in Italia: a che punto siamo?», organizzato in collaborazione con la Società geografica italiana, il direttore dell’associazione, Antonio Stroveglia, ha affermato che «grazie a risorse private e di enti pubblici sono state già fatte tante cose importanti, come il progetto ‘Scuola-Impresà, la rete museale ed un portale internet innovativo».

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